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domenica 29 aprile 2018

FRITTATA VERDE DI PRIMAVERA



È primavera, l'orto si sveglia dal torpore invernale e finalmente non ci sono più solo cavoli e broccoli di tutti i colori ma anche interessanti e fresche erbette. Le galline come si dice qui nelle Marche "fetano", e quindi che fare con tutte quelle uova? Ma naturalmente una bella frittata verde! Nella foto, come al solito pessima, vedete il resto della frittata tagliata con un tagliapaste rotondo a porzioni fingerfood per l'aperitivo, visto che, sempre come al solito, mi ero dimenticata di fotografarla quando era intera!

Ricetta semplicissima: prendete tutte le verdure e le erbe aromatiche che avete sottomano: asparagi coltivati o selvatici, spinaci, bietoline, zucchine, carciofi, e poi prezzemolo, menta, basilico, maggiorana, timo ecc. Pulite le erbe aromatiche, cuocete le varie verdure e frullate tutto insieme alle uova, lasciando alcune verdure a pezzetti, ad esempio le punte degli asparagi, i fondi dei carciofi e le zucchine. Unite sale, pepe e parecchio parmigiano grattato e cuocete la frittata in una padella antiaderente con un po' di olio di oliva. Quando sotto è ben cotta e sopra è quasi solida, giratela su un piatto o su un coperchio e poi fatela scivolare di nuovo nella padella e finite di cuocerla.

RISOTTO AGLI ASPARAGI



per 8 persone:

Riso da risotti a vostra scelta, io ho usato l'Arborio, calcolare 3 pugni abbondanti a persona.
2 mazzi di asparagi
1 cipolla o 1 porro
1 gambo di sedano
brodo possibilmente di carne, altrimenti usate un buon brodo vegetale o alla peggio un buon dado
parmigiano 100 gr.
burro 80 gr.
olio di oliva 2 cucchiai
1 bicchiere di vino bianco

Lavare gli asparagi, tagliare le punte (circa 3/4 cm), lessarle in acqua bollente salata per pochi minuti, scolarle al dente.
Tagliare a pezzi la parte tenera dei gambi degli asparagi, finchè si riescono a tagliare con facilità, e lessarli a lungo in acqua bollente salata. Quando sono intiepiditi frullarli con parte della loro acqua.
Se usate il porro, tagliarlo a rondelle e lessarlo brevemente. Se usate la cipolla, tagliatela finissima nella moulinette insieme al sedano. Soffriggere a fuoco bassissimo la cipolla (o il porro) e il sedano in 3 cucchiai di olio e 40 gr. di burro finchè sono ben cotti e trasparenti (non allontanatevi o troverete un soffritto carbonizzato, è garantito!). Unite il riso e giratelo bene per fargli assorbire il condimento e tostarlo. Sfumate col vino bianco e poi aggiungete a mestoli il brodo e la purea di gambi di asparagi e portate a cottura. 2 minuti prima di spegnere il fuoco aggiungete le punte degli asparagi, tenendone da parte alcune per decorare il piatto, il burro restante e il parmigiano e mantecare tenendolo "all'onda", ovvero non troppo asciutto perchè comunque freddandosi assorbirà il liquido. Se volete potete metterlo in forma, servendolo con una béchamel abbastanza liquida.  




domenica 15 aprile 2018

CROSTATA AD ANELLO CON NAMELAKA AL LIMONE E FRUTTA FRESCA




Molto originale la forma ad anello della crostata, vista su questo sito e prontamente copiata! Il ripieno è questa crema giapponese di cui ho già pubblicato la versione al cioccolato fondente. In questo caso è fatta con cioccolato bianco (che io solitamente detesto, ma qui è indispensabile) e limone e la ricetta viene da quest'altro sito di altissima pasticceria.
Per prima cosa preparate la Namelaka:

NAMELAKA
340 cioccolato bianco
400 panna liquida
200 g di latte 
120 g  succo di limone più buccia grattugiata  
5 g  colla di pesce
25 g di acqua
Ammollare la colla di pesce nell'acqua fredda. Fondere il cioccolato a bagnomaria a fuoco basso in modo che l'acqua non tocchi la pentola del cioccolato. Far bollire il latte e aggiungere la colla di pesce, mescolare bene in modo che si sciolga. Versare il latte bollente sul cioccolato fuso in 3 volte mescolando a fondo per amalgamare il tutto. Aggiungere la panna fredda, il succo e la buccia del limone e mescolare con un frullatore a immersione. Mettere la namelaka in frigorifero per 8 ore, meglio farla il giorno prima.
Preriscaldare il forno a 180° e preparare la pasta frolla.

PASTA FROLLA:
300 g farina 00
120 g zucchero  
150 g burro
1 uovo intero grande
1/2 cucchiaino di lievito
un pizzico di sale
buccia grattugiata di 1 limone

Mettere tutti gli ingredienti nel mixer con la lama, frullare brevemente finchè gli ingredienti cominciano ad aggregarsi e poi finire di impastare velocemente a mano. Formare una palla, avvolgere nella pellicola e far riposare una mezz'ora in frigo. Imburrare uno stampo da crostata a bordi bassi da 24 cm, rivestitelo di pasta frolla, poi con un coppapasta o anello di metallo fate un buco al centro. Create un bordo intorno al coppapasta alto quanto il bordo dello stampo, bucherellate bene fondo e bordi con una forchetta e mettere intorno ai bordi un salsicciotto di alluminio per non farli collassare. In alternativa usate fagioli secchi o le apposite palline per cottura in bianco. Infornare per 20 minuti a 180°, poi togliere i salsicciotti o i pesi e continuate la cottura finchè la pasta sarà dorata.

Intanto che la crostata si fredda lavate, asciugate e tagliate la frutta fresca che avete deciso di usare: fragole, frutti di bosco, mango, pesche, albicocche o ciliege, dipende dalla stagione. Come potete vedere nella foto io ho usato lamponi, mirtilli, mango e banana.

Quando la crostata è fredda mettete la namelaka in un sac à poche e fate sul fondo tanti mucchietti  tipo dei piccoli choux attaccati uno all'altro. Disponete sopra la frutta e servite. La crostata già farcita con la namelaka si può surgelare.