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lunedì 20 febbraio 2006

Croquenbouche


La torta dei 90 anni

Compleanno speciale per una mamma speciale: si festeggiano i 90 anni di Carola, un'arzilla signora tedesca, mamma di una nostra amica, che da qualche anno è venuta a vivere nelle Marche e che stupisce tutti con la sua vivacità ed energia. Potevo per questa occasione preparare una delle solite torte noiose? Certamente no, e quindi ho sperimentato la ricetta degli choux del sito www.gennarino.org
Come gia' per il baba', anche questa si è rivelata eccezionale: per una volta nella storia, invece dei soliti nanerottoli mollicci e pieni di pasta cruda all'interno, ecco degli choux perfetti gonfi, croccanti e soprattutto vuoti.


Pasta degli choux
100 gr. farina
100 gr. latte
50 gr. acqua
3 uova e 1 tuorlo
50 gr. burro
pizzico di sale
Sciogliere il burro nel latte con l'acqua e il sale. Quando bolle aggiungere fuori dal fuoco la farina setacciata, mescolare bene, rimettere sul fuoco girando finche' inizia a sfrigolare. Far raffreddare bene (io ho steso l'impasto sul marmo del tavolo) poi mettere nel mixer con frusta a gancio e aggiungere le uova uno per volta (il quarto uovo sarebbe intero, ma di solito basta il tuorlo se no la pasta diventa troppo liquida). A questo punto lavorare la pasta almeno un quarto d'ora per farle acquisire elasticità (il mixer e' fondamentale!), poi con la tasca o con un cucchiaino formare gli choux su una teglia rivestita di carta forno. Quelli della foto da crudi erano circa 1 cm e 1/2 di diametro. Infornare a forno caldissimo (240°) per circa 7 minuti, poi abbassare a 180° e cuocere finchè sono dorati e vuoti dentro. Non eccedere con la cottura altrimenti si spaccano quando si riempiono. La dose basta per circa 35 choux. Riempirli con crema pasticcera oppure ganache al cioccolato o zabaione e panna.


Questa è la torta finita: un nido di choux avvolto da fili di caramello, con al centro ovetti di zucchero e una gallina (finta) sopra. L'ardita costruzione richiede nozioni ingegneristiche avanzate, e' cementata col caramello e fa la fortuna dei dentisti!
Ed ecco la festeggiata che soffia le candeline: auguri Carola!

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