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lunedì 12 dicembre 2005

Il presepe

Lo scorso weekend niente cucina, ho fatto invece il presepe. Eccolo qui, tutto coperto di un particolare muschio quasi bianco trovato dai miei rangers, che sembra spolverato di neve. Intorno ci sono bacche di cotoneaster, di cui abbiamo un cespuglio gigantesco che d'inverno è una grande risorsa insieme alle bacche delle rose e dei meli da fiore.
Piove sempre, lavori in giardino fermi, rangers disperati!

martedì 6 dicembre 2005

Fondente al cioccolato

La mia bambina milanese, avendo letto sul blog della cena alla Piccola cucina mi ha mandato la sua ricetta del Fondente al cioccolato che abbiamo mangiato lì.

Fondente al cioccolato
200 gr. Burro
100 gr. Nocciole tostate
100 gr. Zucchero a velo
40 gr. Farina
40 gr. Cacao
4 uova
3 amaretti
1 bustina di vanillina
zucchero di canna q.b.


Tritare le nocciole con gli amaretti fino a renderli una farina fine (di amaretti ne bastano 3, di quelli secchi).
Montare a lungo il burro con lo zucchero a velo, fino a renderli una crema soffice. Aggiungere le uova intere e poi la farina + vanillina, il cacao e la farina di nocciole/amaretti. Imburrare le formine di alluminio (ne vengono 7 esatte!) e coprire con un velo di zucchero di canna. In forno a 180° per 10 minuti esatti. Sformare subito, spolverizzare di zucchero a velo e servire caldi.

lunedì 5 dicembre 2005

A Milano


Vacanze milanesi per la famiglia quasi al completo, ospiti della nostra bambina, che ci ha portato in un ristorante carinissimo, minuscolo, non per niente si chiama "La piccola cucina". Avendo trovato miracolosamente posto, abbiamo mangiato molto bene: i dolci in particolare erano strepitosi, cosa che secondo me fa la differenza fra il ristorante mediocre e quello di buon livello. Abbasso il tiramisù, la panna cotta, la zuppa inglese e i tartufi bianco e nero che costituiscono lo standard dolciario della maggior parte dei ristoranti italiani. Ma che ci vuole a fare un'onesta crostata, una torta di mele, un budino di cioccolata fatti in casa? Qualsiasi massaia li sa fare, a maggior ragione un cuoco (seppur non pasticcere) e allora perchè i ristoranti ti offrono inevitabilmente questi squallidi ectoplasmi?

Souffle' di broccolo



Ecco un soufflé fatto con un avanzo di broccolo (è già un po' sceso, appena uscito dal forno era più bello!) .
Burro 50 gr.
farina 50 gr.
Latte quanto basta per ottenere una béchamel molto soda
noce moscata, sale e pepe
parmigiano 50 gr.
formaggio a piacere 100 gr.
4 uova
broccolo o altra verdura tritata 300 gr.
Si fa una besciamella abbastanza dura, ci si aggiunge parmigiano e altri formaggi che avete in frigorifero (io ho usato la fontina Val d'Aosta), il broccolo (o altra verdura non acquosa tipo carciofi o carote) frullato o tritato, i tuorli delle uova e infine le chiare montate a neve durissima con un pizzico di sale. Mettere in uno stampo da souffle' imburrato. Se lo stampo è quasi pieno, legare intorno al bordo una striscia di carta da forno. Infornare a 180° per tre quarti d'ora, servire subito altrimenti si accascia.