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martedì 29 dicembre 2015

Torta di noci

Ricetta trovata sul sito Marmiton.org  Titolo originale: Gateaux aux noix de tante Mouche.
Quest'anno le noci sono durissime e difficili sia da schiacciare che da capare, ciononostante ho affrontato l'ingrato compito e sono riuscita a produrre una dose sufficiente di gherigli per questa torta, buona e velocissima, che si può volendo surgelare,


Per una forma piccola, da 20 cm di diametro:

3 uova
150 gr. gherigli noci
150 gr. zucchero
40 gr. farina
100 gr. burro
1 pizzico di sale
1 bicchierino piccolo di rum

Riscaldare il forno a 180°. Imburrare la forma e foderarla di carta forno.
Frullare metà dello zucchero con le noci, senza polverizzarle. Montare il burro morbido con il resto dello zucchero, aggiungere le noci, le uova una ad una, la farina e il sale. Unire in ultimo il rum e montare ancora. Versare nello stampo e cuocere per mezz'ora senza far colorire troppo.
Quando è freddo, volendo, si può fare una glassa un po' liquida con zucchero a velo e poco rum, glassare il dolce e decorare con gherigli di noci interi. Io li ho intinti nel caramello e messi ad asciugare sulla cartaforno, poi ho aggiunto al caramello i pezzetti di noci avanzate e, una volta freddo, ho tritato il croccante e l'ho messo al centro della torta.

domenica 27 dicembre 2015

Crema di cavolfiore




Cosa fare se nell'orto sono maturati contemporaneamente un migliaio di cavolfiori? Posto che il coniuge bolliti come contorno NON li mangia, mi è toccato escogitare una minestra un po' piccante dove il tipico sapore di cavolo è molto ma molto camuffato dalle spezie esotiche. Lo spunto l'ho preso dal sito Epicurious.com che vi raccomando caldamente (se parlate inglese).

1 cavolfiore
1 patata grande o 2 medie
1 carota
1 cipolla
1 gambo di sedano
1 pezzo di zenzero
1 cucchiaio di curry
yogurt greco 1 vasetto
menta
crostini di pane fritti

Soffriggere cipolla-sedano-carota, aggiungere lo zenzero grattato e il curry e soffriggere insieme ancora per 2 minuti girando. Unire 1 litro d'acqua (o di brodo se preferite), il cavolfiore tagliato a cimette e le patate pelate e tagliate a tocchetti, sale e pepe. Far cuocere finchè le verdure sono tenere.
Frullare il tutto, aggiungere ancora un po' di curry e zenzero grattato, far riprendere il bollore e servire con una cucchiaiata di yogurt, qualche foglia di menta e dei crostini di pane fritti.

Pollo esotico


Doverosa precisazione: nessuno dei volatili in questa immagine è finito in pentola per preparare la ricetta che segue: queste sono alcune delle mie galline esclusivamente da uova, intoccabili e destinate a una serena morte per vecchiaia! Il brodo lo faccio col dado!
Ciò premesso, ecco un pollo con un sapore diverso che si può preparare in anticipo e, volendo, surgelare.

1 pollo tagliato a pezzi
cipolla, sedano, carota, foglia di alloro, timo
3 limes e 2 limoni non trattati
1 bel pezzo di zenzero
1 stecca di cannella
pepe in grani
1 lattina latte di cocco (non quello dolce!)
olio di oliva
brodo di pollo
1 cucchiaio fecola o amido di mais

La sera prima mettere a marinare il pollo con tutti gli odori (cipolla, sedano, carota, foglia di alloro, timo), lo zenzero per metà grattugiato e per metà tagliato a pezzi, la scorza di 1 limone e di 2 limes grattata e il succo spremuto, la stecca di cannella, il latte di cocco, il pepe in grani. Rigirare ogni tanto in modo che i pezzi di pollo si rivestano bene. Con la carcassa e gli scarti fare un brodo con molti odori.
Il giorno dopo scolare i pezzi dalla marinata e soffriggerli un po' per volta in un tegame largo e basso con olio d'oliva, togliendoli man mano che prendono colore. Quando sono tutti ben rosolati, rimettere nel tegame tutti i pezzi tranne il petto, aggiungere la marinata e gli odori e far cuocere a fuoco basso, coperto, per una mezz'ora. Aggiungere il petto e continuare la cottura ancora per 15 minuti, aggiungendo il brodo della carcassa (sgrassato!) se il fondo di cottura si asciugasse troppo. A questo punto, se lo servite subito, grattate sul pollo ancora un po' di zenzero, mettete i pezzi nel piatto di portata e tenetelo in caldo. Diluite 1 cucchiaio scarso di fecola in un po' di brodo e aggiungetelo al fondo di cottura rigirando bene. Quando la salsa si è addensata versatela sul pollo, aggiungendo la buccia dell'ultimo lime e di 1/2 limone a striscioline sottilissime (senza la parte bianca). Se invece lo surgelate, lo zenzero e le scorze di agrumi aggiungetele al momento di servirlo in modo che non perdano il profumo.
Potete servire questo pollo con riso basmati bollito e sarà un ottimo piatto unico.

Sformato di capellini al prosciutto

Ecco una ricetta superveloce e surgelabile per cui da preparare in anticipo. Nella foto le fette di prosciutto sono troppo spaziate, devono essere più ravvicinate.



Stampo ad anello da 24 cm. possibilmente in silicone oppure foderare il fondo e i lati con carta forno imburrata per essere sicuri che si sformi perfettamente.

Capellini Barilla cottura 3 minuti 600gr.
Uova intere 3
latte 300 gr.
burro 80 gr.
parmigiano 150 gr.
altri formaggi (groviera, fontina, provola affumicata, taleggio, mozzarella ecc.) 200 gr.
prosciutto cotto (possibilmente di Praga affumicato) tagliato a fette di 2 mm. 250 gr.
pepe

Salsa Béchamel di accompagno fatta con 20 gr. burro, 20 gr. farina,  300 gr. latte, 30 gr. parmigiano, noce moscata, sale, pepe e formaggio a piacere (fontina, emmenthal, taleggio).

Far bollire l'acqua in pentola capiente, aggiungere il sale grosso. Sbattere le uova in una capace ciotola e aggiungere il latte, il parmigiano, il pepe, il sale e il burro a pezzetti. Cuocere la pasta mescolando bene e sorvegliando la cottura: i 3 minuti sono anche troppi, scolarla al dente! Condire immediatamente col composto di uova e latte rigirando bene in modo da far assorbire il condimento.
Tagliare il prosciutto cotto a strisce regolari e posizionarle sul fondo e i lati dello stampo lasciando un intervallo di 1 cm. fra una striscia e l'altra. Se si rompono non importa si possono rappecettare! Se avete foderato lo stampo con carta forno, imburratela con burro fuso e pennello altrimenti le fette di prosciutto non stanno su. Fare degli strati nello stampo alternando pasta, formaggi a dadini e il resto del prosciutto a pezzetti. Scolare sulla pasta il condimento eventualmente rimasto in fondo alla ciotola e mettere in forno a 180° per una mezz'ora. Sformare e servire con la sua salsa oppure, quando è freddo, surgelare ricordandosi di tirarlo fuori per tempo perchè ci mette un bel po' a scongelarsi.

Torta di cioccolata ad albero di Natale

Per rimanere in tema natalizio, ecco un'ottima torta di cioccolato (la TENERINA ferrarese) in questo caso cotta in una forma ad albero di Natale e decorata ad hoc.




250 gr. cioccolato fondente
150 gr. burro
4 uova
180 gr. zucchero al velo
25 gr. farina
40 gr. fecola di patate o amido di mais
1 pizzico di sale
a piacere 1 pizzico di cannella o di zenzero

Per decorare:
150 gr. cioccolato fondente
Gelatine di frutta, smarties o confetti colorati tipo Tenerelli, squisiti quelli della confetteria Mucci di Andria
Panna montata

Stampo:
Io ne ho usato uno di cartone che non attacca, altrimenti, a meno che non sia in silicone, va imburrato e foderato di carta forno bagnata e strizzata.

Preriscaldare il forno a 150°. Consiglio vivamente l'acquisto di un termometro da forno, costa pochissimo e da' veramente l'indicazione giusta della temperatura. 


Sciogliere a fuoco basso a bagnomaria la cioccolata e il burro a pezzi mescolando bene. Quando sono fusi lasciate intiepidire e poi aggiungete sempre sbattendo i tuorli e la farina e la fecola setacciate. Se volete una torta meno friabile invertite le proporzioni, 40 gr. farina e 25 gr. fecola.
Montare le chiare d'uovo col sale e quando sono già belle dure aggiungere a cucchiaiate lo zucchero a velo setacciato continuando a montare. Unire con precauzione a più riprese le chiare al composto di cioccolata mescolando delicatamente per non smontarle. Mettere nella forma e in forno per mezz'ora circa. Far freddare prima di sformare.
Per decorare: sciogliere la cioccolata a fuoco bassissimo a bagnomaria e ricoprire la torta. Se volete, finchè la cioccolata è liquida, con la punta di una spatola segnate i rami e la corteccia del tronco. Posizionate le decorazioni prima che la glassa si solidifichi e prima di servire contornate di panna
montata (o servitela a parte).

sabato 26 dicembre 2015

Una cometa di bavarese



Un dolce di grande effetto per cene natalizie  (a patto di avere lo stampo!) che si può preparare in anticipo e surgelare, per cui comodissimo.
Per 12 persone:

8 tuorli d'uovo
320 gr. di zucchero
800 gr. latte
350 gr. panna montata
Stecca o essenza di vaniglia
20 gr. colla di pesce o gelatina
50 gr. cioccolato fondente
100 gr. scorzette di arancio candite

Mettere a mollo la colla di pesce in acqua fredda e far scaldare il latte con la vaniglia. Montare i tuorli con lo zucchero, unire il latte bollente e la colla di pesce strizzata. Cuocere a fuoco bassissimo per 5 minuti girando sempre. Far raffreddare. Tagliare a pezzetti le scorzette e la cioccolata. Imburrare leggermente lo stampo. Fare un primo strato di crema nello stampo, cospargere di scorzette e cioccolato e continuare a alternare gli strati, finendo con la crema. Mettere in frigo (o in freezer se non la mangiate subito) per almeno 5 o 6 ore. Tirarla fuori dal frigo almeno mezz'ora prima di servirla, sformare e decorare con scorzette candite (se volete farle in casa trovate la ricetta qui) e spicchi di aranci tagliate al vivo. Volendo potete servire la cometa con questa salsa all'arancio e rum