Abbasso la coda alla vaccinara! Ecco un modo semplice e molto buono di cucinare la coda, che ha una consistenza molto simile all'ossobuco e va cotta a lungo.
Ingredienti
1 coda di bue o vitello
1 grossa cipolla
3 coste di sedano
3 carote
prezzemolo, timo, foglia di alloro, foglia di salvia, rametto di rosmarino
1 bustina di funghi secchi
2 bicchieri di vino bianco
brodo
2 cucchiai di farina
qualche cucchiaio di olio di oliva (extravergine naturalmente, ma tanto l'olio di oliva normale non esiste più!)
Mettete i funghi secchi a mollo in acqua tiepida.
Soffriggete la coda, tagliata a pezzi, in un tegame antiaderente largo e basso con poco olio. Quando i pezzi sono rosolati benissimo (devono essere di un bel colore scuro), toglierli dalla pentola facendo scolare bene il grasso e metterli da parte.
Buttate tutto il grasso che c'è sul fondo della pentola, metteteci altro olio e soffriggete a fuoco basso tutti gli odori che avrete in precedenza tritati nel mixer.
Scolare e strizzare i funghi, frullarli, e aggiungerli al resto del soffritto. Quando il soffritto
è ben rosolato, aggiungere i pezzi di coda, far cuocere qualche minuto, salare, pepare e irrorare col vino bianco (si può usare anche cognac o marsala). Far sfumare il vino, poi cospargere la coda con 2 cucchiai di farina, girare bene. e infine coprire a filo di brodo. Far cuocere a fuoco basso, coperto, almeno 2 ore.
Servire bollente con riso pilaf o puré di patate.
Anche questo piatto si surgela benissimo, per cui conviene farne doppia dose e surgelarne una per quando non si ha tempo o voglia di cucinare.
E questa è la mia cucina alla fattoria. La riconoscete? Ma certo è una IKEA doc!
Vi siete mai chiesti perchè l'IKEA piace tanto alle donne, mentre i mariti ci vanno solo per mangiare salmoni e polpette svedesi oppure prendere improbabili e pantagruelici aperitivi alle 3 del pomeriggio?
Nessun commento:
Posta un commento