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giovedì 14 agosto 2025

LA CROSTATA DI CIOCCOLATO DI ERNST KNAM

 


Un trionfo di cioccolato questa crostata del grande chef Ernst Knam. La ricetta è presa dal 

bellissimo sito "Fables de sucre" Le dosi sono per una teglia da 20 cm. di diametro, io ho 

usato questa forma rettangolare e ne ho fatta 1 dose e mezza.

PASTA FROLLA AL CIOCCOLATO

150 gr. burro

150 gr. zucchero

1 uovo intero

280 gr. farina 00

6 gr. lievito per dolci

pizzico di sale

25 gr. cacao amaro

CREMA PASTICCERA

250 gr. latte intero

2 tuorli 

40 gr. zucchero

15 gr. farina

5 gr. fecola di patate

pizzico di sale

GANACHE

100 gr. panna liquida

150 gr. cioccolato fondente

PREPARAZIONE

Impastare la pasta frolla nel mixer con la lama giusto il tempo di amalgamare gli ingredienti.

Stendere fra due fogli di carta forno e mettere in frigo almeno 4 ore, meglio tutta la notte.

Preparare la crema pasticcera come al solito e farla freddare con pellicola a contatto.

Per la ganache far bollire la panna e versarla sul cioccolato tagliato a pezzetti. Girare

benissimo per unire il tutto. Unire la crema pasticcera e girare bene con una frusta per 

amalgamare i due composti.

MONTAGGIO

Preriscaldare il forno a 175°.

Imburrare una teglia da crostata (meglio se con fondo removibile). Lavorare un po' la pasta 

frolla fredda con le mani se fosse troppo dura, poi  stenderla, rivestire la teglia e bucherellare 

il fondo con una forchetta. Versare il composto al cioccolato, livellarlo bene e decorare con 

strisce di pasta sovrapposte. 

Cuocere in  forno ventilato per 30/35 minuti, far freddare completamente e sformare con 

precauzione. Si può surgelare.

 

mercoledì 13 agosto 2025

FLAN DI ZUCCHINE, RICOTTA E PESTO

 


PER 8/10 PERSONE

2 kg di zucchine lunghe 

200 gr. di pesto

3 etti di ricotta

2 uova

1 etto di parmigiano grattato

olio di semi di arachidi per friggere

Tagliare per lungo le zucchine, infarinarle e friggerle. Vanno bene anche quelle un  po' grosse, nel mio orto marchigiano diventano subito giganti prima di riuscire a coglierle! 

Mescolare la ricotta con le uova intere e il parmigiano. Imburrare un pyrex e fare degli strati di zucchine, pesto e ricotta. Finire con le zucchine e decorare con fette di zucchine incrociate, scegliendo solo quelle con il lato verde.

Passare in forno prima di  servire. Si può surgelare.

martedì 12 agosto 2025

SFORMATO DI ANELLETTI SICILIANI ALLE MELANZANE


 

Per questo sformato rivestito di melanzane si usano gli anelletti siciliani, un particolare tipo di pasta che regge benissimo la cottura e la surgelazione. Non sono facilissimi da trovare, io dopo qualche ricerca ho preso quelli De Cecco che hanno fatto un'ottima riuscita.

Dose per 12/15 persone

1 pacco di anelletti da 500gr.

2 litri di passata di pomodoro

basilico, cipolla, sedano, carota

2 kg di melanzane

1 fiordilatte

2 etti di scamorza

2 etti di parmigiano

olio di semi di arachide per friggere

Con la passata di pomodoro fate un sugo semplice con olio di oliva, sale, pepe, basilico e tutti gli odori interi (poi si buttano)

Sbucciate, tagliate a fette, infarinate e friggete le melanzane tranne un paio che invece friggerete a tocchetti.

Cuocete la pasta molto al dente (ci sono le istruzioni sul pacchetto), scolatela e conditela con 3/4 del sugo preparato e abbondante parmigiano.

Imburrate una forma ad anello (io ne uso una in silicone) e rivestitela completamente con le fette di melanzane fritte. Alternate strati di pasta, formaggi, parmigiano, basilico e melanzane a tocchetti fino a esaurimento degli ingredienti. 

A questo punto se lo servite subito cuocete il timballo in forno per almeno 1/2 ora facendo attenzione che la melanzane non brucino. Si può cuocere a bagnomaria per sicurezza.

Sformate il timballo e riempite il buco con la salsa di pomodoro rimasta e decorate con ciuffetti di basilico.

In alternativa surgelate il timballo, ricordandovi di tirarlo fuori per tempo perchè ci mette molto a scongelarsi.

domenica 6 dicembre 2020

TORTA BAVARESE AI LAMPONI

Questa torta squisita è fatta con questo pandispagna e con questa bavarese di vaniglia. Sopra ha una gelatina (topping) di lamponi e altri lamponi fra uno strato e l'altro. Al posto dei lamponi si possono usare fragole, fragoline o mirtilli. Da fare il giorno prima per dare il tempo alla bavarese e poi al topping di lamponi di solidificarsi. Si può surgelare. Il pandispagna si può comprare, ma quello fatto in casa è ovviamente migliore e si può fare in anticipo, così si affetta più facilmente. La stessa torta si può fare utilizzando un topping al cioccolato e mettendo scaglie di cioccolato fra gli strati al posto dei lamponi.




Bavarese:
6 tuorli d'uovo
240 gr. zucchero
600 gr. latte
Vaniglia o buccia di limone
250 gr. panna montata
14 gr. colla di pesce/gelatina (7 foglietti Paneangeli)

Topping:
2 vaschette lamponi
3 cucchiai di zucchero
4 fogli di gelatina

Ripieno:
2 vaschette lamponi 

Bagna per pandispagna (facoltativa):
Uno sciroppo fatto con acqua, zucchero e un liquore a piacere (Kirsch o Rum o un liquore di lampone se lo avete), far bollire per 10 minuti e far freddare 

BAVARESE
Ammollare la gelatina in acqua fredda. Scaldare il latte con la vaniglia o la buccia di limone. Sbattere i tuorli con lo zucchero finchè sono ben montati, aggiungere il latte bollente senza scorza di limone, e la gelatina strizzata. Cuocere a fuoco basso per circa 5 minuti senza far bollire. Far freddare. Appena la crema è ben fredda ma non ancora solida unire la panna montata. 

BAGNA
Preparare la bagna se pensate di usarla facendo bollire acqua zucchero e liquore per 10 minuti. Far freddare.

MONTAGGIO
Imburrate una forma a cerniera diametro 22 cm. foderate il fondo con un tondo di carta forno e i lati con delle strisce di acetato. Se non avete l'acetato usate la carta forno. 
Tagliare a strati sottilissimi il pandispagna, occorreranno 3 dischi di diametro leggermente inferiore allo stampo, quindi in questo caso diametro 20 cm.
Lavate i lamponi del ripieno, asciugateli e cospargeteli di zucchero.
Mettere sul fondo dello stampo il primo disco di pandispagna, spennellare con la bagna fredda se la usate, coprire con abbondante bavarese facendola colare anche ai lati, cospargere di lamponi. Proseguire allo stesso modo con gli altri due strati. Mettere in frigo.
 
TOPPING
Ammollare in acqua fredda i 4 fogli di gelatina per il topping. Mettere in un pentolino le altre due vaschette di lamponi, 3 cucchiai di zucchero e 300 gr. di acqua, far bollire a fuoco basso finchè i lamponi saranno completamente spappolati, poi filtrarli da un passino a maglie fitte per eliminare tutti i semi. Aggiungere la gelatina e farla sciogliere bene. Far freddare. Quando il topping comincia a rapprendersi versarlo sulla torta ben fredda in uno strato uniforme e rimettere in frigo a consolidarsi.

lunedì 12 ottobre 2020

TORTINO DI PATATE E FAGIOLINI


Con gli ultimi fagiolini dell'orto e le buonissime patate che mi hanno regalato ecco un tortino velocissimo che può fare da primo piatto oppure da accompagnamento a un piatto di carne. 




Per 8 persone

Fagiolini 800 gr.

Patate 600 gr.

Burro 80 gr.

Uova 3

Latte 100 gr.

Parmigiano 100 gr.

Formaggi a piacere: groviera, scamorza, gorgonzola 150 gr.

Pangrattato, sale, pepe, noce moscata

Accendete il forno a 180°

Lessate le patate con la buccia e i fagiolini. Passate le patate e aggiungete 30 gr. di burro, 30 gr. di parmigiano e il latte. Mescolate bene. Tritate i fagiolini lessati e ripassateli al burro. Uniteli al composto di patate e aggiungete le uova e il resto del parmigiano, mescolate vigorosamente.

Ungete di burro un pyrex (o una forma da plumcake se volete sformare il tortino) e cospargetela di pangrattato. Alternate il composto con formaggio tagliato a cubetti e spolverizzate di pangrattato l'ultimo strato. Metteteci sopra dei fiocchetti di burro e infornate per una mezz'ora, finchè la superficie sarà molto ben dorata. Servire caldo o tiepido. Si può surgelare.


mercoledì 30 settembre 2020

GOULASCH DI MANZO

Stufi del solito spezzatino? Volete portare un po' di pepe anzi di paprika nel vostro menu? Provate il goulasch ungherese, facilissimo e saporitissimo! Lo potete servire con riso pilaf, con patate bollite o a purea, oppure, se avete l'aggeggio apposito, con gli spätzle, gnocchetti tipici dei paesi austroungarici. Attenzione: ci sono da sbucciare un po' di cipolle, qualcuno suggeriva di mettersi gli occhialini da sub per evitare i pianti! Io le taglio nel mixer ma qualche lacrimuccia ci scappa comunque!




1kg spezzatino di vitello o di manzo

3 cipolle grandi

1 gambo di sedano e 1 carota

alloro e prezzemolo

paprica forte 3 cucchiai

farina 2 cucchiai

brodo di carne 1/2 litro

vino bianco o birra 1 bicchiere

olio extravergine di oliva

Tagliate la carne a pezzi molto piccoli rimuovendo pelli e grasso. Soffriggere nell'olio con l'alloro finchè è ben colorita, poi mettere in una ciotola e cospargere con la farina e la paprika mescolando bene. Nella stessa pentola aggiungere ancora un po' d'olio e soffriggere la cipolla, il sedano, la carota e il prezzemolo. Cuocere bene, a fuoco bassissimo e col coperchio finchè le cipolle non sono trasparenti. Aggiungere la carne e sfumare col vino o la birra. Coprire col brodo e cuocere a fuoco moderato per almeno 2 ore mescolando spesso.  ovviamente si può usare la pentola a pressione. Servire ben caldo con le patate o i gnocchetti di cui vi darò la ricetta quando li avrò provati. Meglio prepararlo in anticipo e volendo si può surgelare.



mercoledì 23 settembre 2020

APPLE PIE AL CARAMELLO SALATO

Non fatevi fuorviare dal sale nel caramello, vi assicuro che è buonissimo e i miei ospiti l'hanno molto apprezzato! Questa ricetta di Annie Rigg viene da COOK, il supplemento culinario del Corriere della Sera, del 16 settembre 2020. Ho fatto alcune modifiche, indicate nel testo.

La forma deve essere rotonda, di metallo e di forma svasata, la mia aveva un diametro di 20cm sotto e 30cm sopra. Aumento un po' le dosi originarie perchè la pasta non mi è bastata per l'intreccio delle strisce che deve essere molto fitto. Anche con le mele è meglio abbondare.





Pasta Brisée:

Farina 00 350 gr. (se volete potete sostituirne 50 gr. con altrettanta farina di segale come da ricetta, io non l'ho fatto)

Burro 190 gr. deve essere freddo e tagliato a pezzetti

Zucchero di canna 2 cucchiai 

Sale 1 pizzico

Tuorlo d'uovo 1

1 cucchiaio di aceto di mele (io l'ho sostituito con 1 cucchiaio di acqua)

Acqua ghiacciata 3/4 cucchiai

Impastate tutto velocemente nel mixer con la lama, fatene due palle, schiacciatele in modo da ottenere due dischi spessi, avvolgeteli nella pellicola e metteteli in frigo per una mezz'ora. Visto che avete le mani unte, imburrate la forma.

Caramello salato:

Zucchero 100 gr.

Acqua calda 2/3 cucchiai

Panna liquida 150 gr.

Burro 50 gr.

100 gr. zucchero di canna

Vaniglia

Sale marino a scaglie 2 pizzichi

Ho raddoppiato le dosi della ricetta perchè secondo me era poco, potete comunque lasciarne un po' in una salsiera e servirlo a parte. È buonissimo anche sul gelato al fiordilatte o alla crema. Mettete lo zucchero in una pentola a fondo spesso, bagnatelo con l'acqua calda e fatelo sciogliere finchè diventa caramello. Fuori dal fuoco aggiungete la panna (attenzione agli schizzi!), il burro, la vaniglia, il sale e lo zucchero di canna. Rimettere sul fuoco a fiamma bassa per far sciogliere il tutto mescolando sempre. Quando il caramello sarà bello liscio mettetelo in una terrina e fatelo freddare.

Accendete il forno a 190° e mettete una lastra nel ripiano intermedio.

Mele:

Mele (Fuji e Granny Smith) 1,5 kg. 

Amido di mais o fecola di patate 2 cucchiai  

Zucchero di canna 3 cucchiai 

Limoni 2 

Chiodi di garofano 1

Noce moscata 2 pizzichi

Albume dell'uovo

Io ho usato le mele del mio frutteto marchigiano, vecchie varietà spesso bitorzolute ma molto saporite! Pelate le mele, tagliatele in 4 spicchi e poi a fette fini (io con una lama del mixer). Grattateci sopra la buccia del  limone, irroratele col succo del medesimo e con lo zucchero di canna, aggiungete l'amido e le spezie e mescolate bene.

Stendete la pasta brisée e rivestite lo stampo imburrato. Riempitelo con strati alternati di mele e caramello. Stendete anche il secondo disco di pasta e ricavate delle strisce abbastanza larghe con cui coprirete il ripieno senza lasciare spazi. Coprite con un secondo strato di strisce trasversali alle prime, spennellate con l'albume leggermente sbattuto e spolverizzate di zucchero di canna. 

Infornate sulla lastra a 190° per 30 minuti. Ruotate lo stampo e cuocete per altri 30 minuti a 170° finchè l'apple pie avrà un intenso colore dorato. Servite la torta tiepida col resto del caramello e panna liquida (o montata se preferite). Si può surgelare sia l'apple pie che la salsa al caramello avanzata.

domenica 26 luglio 2020

I CINNAMON ROLLS DELLE GEMELLE

LA QUARANTENA DEI PICCOLI
Ecco una ricetta di girelle alla cannella, tratta dal libro "The complete baking book for young chefs". Realizzata da Carolina con l'assistenza di Costanza.




IMPASTO
340 gr. farina manitoba
3 cucchiai da tavola di zucchero
1 bustina di lievito di birra secco Mastro Fornaio oppure un dado di lievito di birra fresco sciolto in un cucchiaio di acqua e 1 cucchiaino di zucchero
1/2 cucchiaino sale
120 gr. acqua
1 uovo
60 gr. burro

RIPIENO
150 gr. zucchero di canna
2 cucchiaini di cannella
50 gr. di burro morbidissimo
1/2 cucchiaino di sale

GLASSA
50 gr. zucchero a velo
1 cucchiaio di acqua 

Mettere tutti gli ingredienti dell'impasto nella ciotola dell'impastatrice e azionare per circa 10 minuti. Tirar fuori l'impasto, farne una palla, metterlo in una grande ciotola unta di burro e farlo lievitare per 2 ore nel forno spento con solo la lampadina accesa.
Mettere la pasta lievitata sul tavolo ben infarinato e stenderla in un rettangolo di 1 cm di altezza. Spalmarlo di burro e cospargerlo con abbondante zucchero di canna, cannella e un pizzico di sale. Arrotolare strettamente il rettangolo e tagliarlo a fette di 1 cm di spessore. Mettere le fette piatte in una teglia foderata di carta forno, tenendole larghe perchè crescono. Rimettere a lievitare nel forno spento per circa 2 ore. Tirarle fuori, accendere il forno a 180° e quando è ben caldo infornare le girelle per circa 25 minuti, finchè sono ben dorate. Se volete quando sono fredde potete colarvi sopra un po' una glassa fatta con zucchero a velo setacciato e pochissima acqua (vedi foto del libro).



venerdì 24 luglio 2020

TORTA DI ALBICOCCHE ALLE MANDORLE

Un'ottima crostata di albicocche (ma si può fare anche con pesche, prugne, mele o pere)  tratta dal sito francese "Du miel et du sel" dove si possono trovare buonissime e originali ricette.



PASTA SABLÉE
150 gr. burro
100 gr. zucchero a velo
50 gr. farina di mandorle
1 uovo
1 pizzico di sale
250 gr. farina

RIPIENO
1 kg di albicocche o altra frutta
100 gr. zucchero di canna
100 gr. farina di mandorle

Mettere tutti gli ingredienti della pasta sablée nella planetaria o nel mixer e impastare brevemente. Farne una palla e metterla in frigo per un paio d'ore.
Lavare le albicocche, tagliarle a metà e denocciolarle. 
Accendere il forno a 180° ventilato (se possibile).
Imburrare una forma a cerniera o un pyrex di 22 cm di diametro.
Dopo il riposo stendere la pasta su un tappetino di silicone o fra due fogli di carta forno (è molto friabile, ma se si rompe non importa, rimettete insieme i pezzi tanto non si vede!). Bucherellate il fondo e i lati con una forchetta e cospargete il fondo con la farina di mandorle. Disponete le mezze albicocche torno torno ben serrate e cospargete abbondantemente di zucchero di canna.
Infornate a 180° ventilato per 45 minuti circa. Far freddare prima di rimuovere il cerchio se avete usato una forma a cerniera (io preferisco il pyrex, così non bisogna sfornare nulla!). Si può surgelare. Ripassatela brevemente in forno quando la scongelate.

 

giovedì 23 luglio 2020

TORTA DI CIOCCOLATO CON MOUSSE

Ricetta della pasticcera inglese Mary Berry, pubblicata sul sito di cucina del Corriere e da me provata in occasione del compleanno di uno dei miei figli. Buonissima! Piaciuta molto anche ai nipotini! Da preparare in anticipo perchè ha bisogno di varie ore di riposo in frigorifero, per cui o la mattina presto per la sera o meglio il giorno prima. Si può anche surgelare (senza la guarnizione di frutta ovviamente!).


Per 6 /8 persone

Base di Pan di Spagna al cioccolato:
25 g di cacao in polvere 
3 cucchiai di acqua bollente 
100 g zucchero semolato 
100 g di farina 00
1 bustina lievito per dolci
2 uova 
100 g di burro   
3 cucchiai di brandy o rum (o sciroppo dolce senza alcool)

Mousse al cioccolato: 
300 g di cioccolato fondente  
450 ml di panna da montare  

Guarnizione: 
2 vaschette di lamponi freschi 
1 vaschetta di mirtilli
150 gr. panna montata

Stampo:
Stampo a cerniera diametro 20 cm. imburrato e foderato di carta forno sul fondo e sui lati. 

Preriscaldare il forno a 180°.
Setacciate il cacao in una ciotola capiente, scioglierlo con l'acqua bollente girando bene con un frustino elettrico. Aggiungere il burro morbido a pezzetti girando per farlo sciogliere, poi unire le uova e lo zucchero sempre frullando e infine la farina setacciata con il lievito. Quando tutto è ben amalgamato versare nello stampo e infornare a 180° per 20/25 minuti. Fare la prova stecchino. Non cuocere troppo. 
Quando la torta è ancora calda spennellarla col liquore. In alternativa preparare uno sciroppo con 100 grammi di acqua e 50 gr. di zucchero, aggiungere una cucchiaiata di marmellata di albicocche, amalgamare col minipimer, far bollire per 10 minuti e spennellare la torta. Far freddare.
Per la mousse, sciogliere il cioccolato a pezzi a bagnomaria a fuoco bassissimo. Far freddare un po' (deve restare fluido) e nel frattempo montare la panna (non deve essere troppo dura altrimenti non si riuscirà ad amalgamarla bene). Unire la panna al cioccolato fuso freddo. Girare bene  e versare la mousse sulla torta ormai fredda. Livellare e mettere in frigo per tutta la notte o comunque per almeno 8 ore. 
Al momento di servire la torta, togliere il cerchio dello stampo e la carta forno, decorare con i frutti di bosco lavati e asciugati bene e passare la panna montata a parte.

giovedì 11 giugno 2020

CHEESECAKE DI BEA

Cheesecake cotto, composto da una base di biscotti integrali tipo Digestive impastati con burro fuso e da un ripieno di ricotta e mascarpone. Si fa il giorno prima e si può surgelare.

                        


Per una forma a cerniera da 24 cm. (10 persone): 

Base:
150 gr. biscotti digestive (o altri biscotti integrali)
80 gr. burro fuso

Ripieno:
300 gr. ricotta
300 gr. mascarpone
150 gr. zucchero
4 uova
Succo di 1 limone

Glassa alle fragole:
500 gr. fragole (o lamponi)
80 gr. zucchero
14 gr. colla di pesce
succo di 1 limone

Scaldate il forno a 180°.
Preparate la crosta frullando insieme i biscotti e il burro fuso. Imburrate lo stampo a cerniera, foderatelo di carta forno e premete bene il composto burro-biscotti sul fondo. Cuocete la base per 15 minuti a 140° e fate freddare.  
Montate a lungo con una frusta elettrica le uova con lo zucchero, unite i formaggi e il succo di limone, mescolate ancora bene, versate nello stampo e infornate nella parte bassa del forno a 180° per mezz'ora circa. Fate raffreddare e mettete in frigo senza sformare il dolce.
Per il topping, ammollate la colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti. Lavate le fragole, mondatele e frullatele con lo zucchero e il limone. Scaldatene una piccola parte in un pentolino e unite i fogli di gelatina strizzati. Mescolate bene su fuoco debolissimo finchè la gelatina si è sciolta. Unite il resto delle fragole, frullate brevemente col minipimer e mettete in frigo per una mezz'ora. Appena comincia a rapprendersi, versate il topping sul cheesecake e lasciate in frigo per almeno 3 ore a consolidarsi. 
Prima di servire togliete il cerchio dello stampo a cerniera e decorate con fragole, frutti di bosco (freschi) e/o altra frutta. Qui ho usato pesche, kiwi, lamponi e mirtilli.

martedì 2 giugno 2020

BUDINO DI SPINACI VELOCISSIMO

RICETTA DELLA QUARANTENA
Avete degli spinaci o altra verdura cotta (ad esempio broccolo, fagiolini, carote, funghi) che vi è avanzata o langue in frigorifero da qualche giorno? Avete anche della ricotta che va consumata al più presto? Provate questo budino express veramente facile e indolore, e si può pure surgelare per una cenetta last minute. Questo è il budino ancora nella forma, la foto vera seguirà quando lo mangeremo, per ora è nel freezer!



Per 6 persone

600 gr. circa di verdura cotta, in questo caso spinaci
300 gr. ricotta
3 uova intere
50 gr. burro
50 gr. farina
350 gr. latte
80 gr. parmigiano
80 gr.  emmenthal
100 gr speck (facoltativo)
sale e pepe


Scaldate il forno a 180°.
Mettete nel bicchierone del frullatore la verdura, il formaggio a tocchetti, la farina, le uova e il latte, condite con sale e pepe e frullate finchè tutti gli ingredienti sono bene amalgamati. Se preferite, potete lasciare l'emmenthal a pezzetti invece di frullarlo e unirlo al composto prima di metterlo nello stampo.
Imburrate uno stampo ad anello, se volete rivestitelo di fette di speck, e versatevi il composto. Per la cottura a bagnomaria mettete lo stampo in una teglia capiente, riempite d'acqua calda fino a metà altezza della forma e infornate a 180° per circa 3/4 d'ora.
Se volete servitelo con una béchamel non troppo densa al parmigiano.

giovedì 14 maggio 2020

SARTÚ DI SEMOLINO

RICETTA DELLA QUARANTENA
Inventata e provata ieri sera con ottimi risultati. È lo stesso principio del sartù di riso napoletano: un involucro di semolino accoglie un ripieno a piacere. Io ho usato quello che avevo in casa: un avanzo di spinaci e di funghi, un pezzo di luganiga, fontina e emmenthal. Si può preparare in anticipo e surgelare. Il piatto andrebbe decorato in qualche modo, magari con le verdure del ripieno, ma non ne avevo più!



Per 4 persone:
uno stampo a cerniera da 1/2 litro, diametro cm 18, altezza cm 7 (utilissimo per poche persone, trovato da Lidl)



Semolino:
latte 1 litro
semolino 1 pacchetto da 250 gr.
sale  
parmigiano grattato 50 gr.
burro 50 gr.
2 tuorli d'uovo

Ripieno:
100 gr. funghi champignons + qualche fungo secco
200 gr. spinaci cotti e ripassati al burro
150 gr. luganiga cotta e tagliata a pezzetti
120 gr. Fontina e Emmenthal

Scaldare il latte col sale. Versare il semolino a pioggia nel latte bollente e girare vigorosamente per 10 minuti. Unire il burro e il parmigiano, far freddare un pochino e poi aggiungere i due tuorli. Girare bene possibilmente col frullino elettrico.
Versare il semolino su un tappetino di silicone (se non l'avete su un foglio di carta forno o su un piano di marmo bagnato), coprirlo con carta forno e stenderlo col mattarello a un'altezza di 1,5 cm. circa. 


Far freddare e nel frattempo preparare il ripieno. Ungere di burro e rivestire di carta forno lo stampo e accendere il forno a 160°.
Ritagliare nel semolino un disco del diametro dello stampo, sollevarlo con precauzione con due palette e adagiarlo sul fondo. Tagliare poi delle strisce alte circa 
5 cm. e con le mani bagnate applicarle alle pareti. 




Cominciare a fare strati di ripieno alternando verdure e formaggi. Applicare altre strisce di semolino fino ad arrivare appena sotto l'orlo dello stampo. Riempire con il ripieno e chiudere con un altro disco di semolino premendo bene con le mani bagnate.





Infornare per un'ora circa finchè la superficie è ben dorata. Aprire la cerniera della forma e girare il sartù con precauzione rimuovendo il fondo. Volendo si può evitare di girarlo, è bello lo stesso e non si rischiano rovinosi crolli!


mercoledì 29 aprile 2020

SBRICIOLATA DI PATATE

RICETTA DELLA QUARANTENA
Un'ottima ricetta sia fatta ex novo sia per riciclare il puré di patate avanzato. Il ripieno è a piacere, prosciutto cotto, bacon, salsiccia, verdure cotte (purchè non acquose) e formaggio in quantità. Utile piatto unico per far fuori avanzi di formaggi e salumi, si può surgelare.




Per 6 persone:

600 gr. patate
1 uovo intero
150 gr. farina
50 gr. parmigiano grattato
sale e pepe
burro 30 gr.

Ripieno:
Salsiccia cotta o prosciutto cotto o bacon
oppure verdure tipo carciofi, piselli, asparagi, funghi
scamorza o groviera o fontina o anche mozzarella ma ben scolata e strizzata, parmigiano


Lessare le patate con la buccia in acqua salata, pelarle, passarle ancora calde dallo schiacciapatate, far freddare. Impastare con l'uovo, la farina e il parmigiano aggiungere altro sale, se serve, e pepe.
Scaldare il forno a 180°.
Foderare uno stampo a cerniera da 22 cm circa con carta forno, schiacciare il composto di patate sul fondo facendolo risalire un po' sui lati.



Disporre prima uno strato di formaggio a dadini, poi la salsiccia cotta sbriciolata o altri salumi, o le verdure, alternando con formaggio a dadini e parmigiano grattato. 


Esaurito il ripieno, prelevate con le mani o con un cucchiaino delle piccole porzioni di impasto e distribuitele sulla superficie in modo da coprirla. Spolverate di pangrattato e parmigiano e aggiungete un po' di fiocchetti di burro. Infornate a 180° per mezz'ora accendendo il grill negli ultimi 5 minuti per far dorare bene la crosta.  

venerdì 17 aprile 2020

PANINI AL LATTE

RICETTE DELLA QUARANTENA
Volete farvi il pane in casa in tempo di quarantena? Provate questi panini al latte presi da qui, è il blog di Misya che ha ricette buonissime e di sicura riuscita.



400 gr. farina 00
200 gr. latte intero tiepido (non caldo!)
50 gr. burro fuso freddo
12 gr. lievito di birra fresco oppure mezza bustina lievito secco Mastro Fornaio
50 gr. zucchero
5 gr. sale
1 uovo sbattuto per spennellare il pane

Sciogliete il lievito di birra nel latte tiepido, aggiungete il burro fuso freddo. Mettete nella ciotola dell'impastatrice la farina e con la frusta a K o il gancio girate aggiungendo il latte col burro e lievito. Se usate il lievito liofilizzato mescolatelo a secco con la farina. Impastate bene per almeno 10 minuti, poi mettete l'impasto in una grande ciotola sigillata con pellicola e fatelo lievitare nel forno spento con luce accesa per almeno 2/3 ore.
Riprendete l'impasto raddoppiato di volume, foderate la lastra del forno con carta forno e formate le palline di pane della misura che preferite. La pasta se ben fatta non appiccica e si lavora benissimo (vedi ricetta di Misya su come modellare le palline). In alternativa potete fare anche una bella treccia, intrecciando 3 rotoli di pasta e sigillando bene le estremità. Spennellate panini e/o treccia con latte e lasciate lievitare nel forno spento con lampadina accesa. Dopo un'ora, togliete il pane dal forno e accendetelo a 220°. Sbattete bene un uovo e spennellate i panini. Infornate per 15/18 minuti (dipende dalla grandezza dei panini) nella parte bassa del forno, se si coloriscono troppo abbassate un po' la temperatura, alzate la teglia di una tacca e coprite con alluminio. Questi panini si surgelano benissimo e si scongelano velocemente, sono ideali per la prima colazione.



  • lunedì 28 gennaio 2019

    CROSTATA ARANCI AMARI E MANDORLE

    La marmellata l'avevo fatta con gli aranci amari del giardino di Osimo di una mia amica, la pasta frolla è una versione alleggerita che mi sono inventata al momento per usare due chiare d'uovo che intristivano in frigorifero!




    La dose è bastata per due crostatine diametro 20 circa, se siete in tanti fatene una sola grande.

    Scaldare il forno a 180°

    PASTA FROLLA LEGGERA

    300 gr. farina 00
    100 gr. zucchero
    120 gr. burro
    2 chiare d'uovo
    un pizzico di sale
    buccia di limone grattata o cannella

    Mettere tutti gli ingredienti nel mixer con la lama e frullare finchè si forma una palla. Senza tempi di riposo, stendere la pasta e depositarla in due stampi imburrati. Io ho usato 2 pyrex e non ho sformato il dolce, se invece volete sformarlo meglio rivestire lo stampo con carta forno.

    RIPIENO
    Marmellata di aranci amari (o altra)
    Mandorle non sbucciate 80 gr.

    Frullare brevemente le mandorle finchè son o ridotte a grosse briciole e metterne la metà la  sulla pasta frolla. Coprire di marmellata  e cospargere col resto delle mandorle. Con la frolla avanzata fare le strisce sulla crostata e infornare a 180° per circa 30 minuti finchè la pasta è dorata. Naturalmente si può preparare in anticipo o surgelare.

    giovedì 10 gennaio 2019

    TORTA SALATA VELOCISSIMA

    Ricetta molto originale trovata sul canale You Tube De gustibus  
    L'impasto si fa VELOCISSIMAMENTE mettendo tutti gli ingredienti nel bicchierone del frullatore. Il ripieno è a scelta: prosciutto cotto, speck, verdure mischiate con un formaggio cremoso, parmigiano, groviera, provola o scamorza affumicata, insomma quello che avete in casa. 

    Per 8/10 persone
    Impasto:
    • 40 g parmigiano grattugiato
    • 240 di latte
    • 240 ml di olio (io ho usato metà olio di oliva e metà di arachidi)
    • 120 g di farina
    • 1 cucchiaio di lievito in polvere
    • 4 uova
    • Sale 
    Ripieno: 
    • 200 g di formaggio fresco (io ho usato 1/2 Philadelphia e 1/2 Robiola) 
    • 150 g di prosciutto cotto a dadini 
    • 150 g di formaggio grattugiato (io ho usato groviera e parmigiano)
    • 3 carciofi a pezzetti (o altra verdura tipo spinaci)

    • Preriscaldate il forno a 170°

    • Preparate per prima cosa il ripieno mischiando i formaggi con le verdure e il prosciutto cotto.
    • Di seguito frullate tutti gli ingredienti dell'impasto che sarà semiliquido. 

    • Imburrate una teglia o un pyrex diametro 24 cm (io ho usato una teglia rettangolare 18x24 e la torta era forse troppo alta). Se volete sformare la torta rivestite lo stmpo di cartaforno. Coprite il fondo della teglia con metà dell' impasto, disponete sopra il ripieno e infine versateci sopra il resto dell'impasto.
    • Cuocere in forno a 170° per circa 40 minuti finchè la torta sarà gonfia e ben dorata.
    • E' buonissima anche il giorno dopo e si può surgelare.
    • Prossimamente voglio provare una versione dolce!

    Nelle foto vedete la torta nel forno, dove si gonfia tipo soufflé, poi la torta pronta e infine tagliata.





    giovedì 27 dicembre 2018

    CRÊPES DI NATALE



    PASTA DELLE CRÊPES
    È quella del sito Hervé Cuisine con qualche piccola modifica. Con queste dosi ne vengono abbastanza per 12 persone (se le fate finissime!!). La foto è presa dal sito Donna Moderna, in attesa di riuscire a farne una io!

    • 250 g  farina setacciata
    • 4 uova
    • 450 ml latte tiepido
    • 1/2 bicchiere birra chiara
    • 1 bel pizzico di sale
    • 50 g burro fuso
    • 1 bicchiere acqua tiepida al momento di usare la pastella

    Scaldare un poco il latte e fondere il burro. Setacciare la farina in una ciotola. Sbattere le uova intere in un'altra ciotola e aggiungere alternandoli la farina e il latte tiepido un po' per volta. Unire il burro fuso e la birra. Mescolare bene con le fruste elettriche, coprire e lasciare in frigo almeno 3 ore o meglio tutta la notte. Al momento di preparare le crêpes la pastella sarà sicuramente troppo densa, per cui aggiungere circa un bicchiere di acqua tiepida e mescolare bene.

    Scaldare molto bene una padella antiaderente non troppo grande (dipende dalla forma che darete alle crêpes, se le chiudete a ventaglio meglio un padellino piccolo, se fate dei rotolini le potete fare più grandi e tagliarle a strisce). Ungete la padella con poco burro e fuori dal fuoco versate un mestolino di impasto al centro, ruotate velocemente la padella per coprire il fondo, se rimane qualche buco tappatelo con gocce di pastella, se la pastella è in eccesso riversatela nella ciotola, devono essere finissime! Rimettere sul fuoco e cuocere finchè si stacca, circa 2 minuti, girarla con l'aiuto di una spatola o saltandola (solo se siete MOLTO abili, altrimenti si potrebbe sfrittellare in giro per la cucina o peggio sul soffitto!!). Cuocere un minuto il secondo lato e far scivolare la crêpe su un piatto. Quando le avrete preparate tutte, potete surgelarle vuote (piatte e separate con carta forno), farcirle e mangiarle subito, o farcirle e surgelarle.

    RIPIENI
    Tutti a base di béchamel addizionata di parmigiano e noce moscata.   

    CARCIOFI: cuocere i carciofi al tegame con mentuccia e prezzemolo. Tagliare i fondi a pezzettini e passare le foglie e i gambi al passaverdure. Unire al passato la béchamel, i fondi a pezzetti e della groviera grattugiata. Farcire le crêpes, ripiegarle, metterle in un pyrex.

    SPINACI: bolliti strizzati e passati al passaverdure. Unire la béchamel, groviera o fontina grattate e pezzetti di gorgonzola.

    PROSCIUTTO COTTO: possibilmente di Praga, leggermente affumicato, unito a groviera, o fontina, parmigiano e béchamel.

    Una volta riempite le crêpes, cospargetele di parmigiano grattato e fiocchetti di burro e passatele in forno caldo finchè i bordi diventano croccanti (almeno mezz'ora, ma controllate sempre!).