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lunedì 28 gennaio 2019

CROSTATA ARANCI AMARI E MANDORLE

La marmellata l'avevo fatta con gli aranci amari del giardino di Osimo di una mia amica, la pasta frolla è una versione alleggerita che mi sono inventata al momento per usare due chiare d'uovo che intristivano in frigorifero!




La dose è bastata per due crostatine diametro 20 circa, se siete in tanti fatene una sola grande.

Scaldare il forno a 180°

PASTA FROLLA LEGGERA

300 gr. farina 00
100 gr. zucchero
120 gr. burro
2 chiare d'uovo
un pizzico di sale
buccia di limone grattata o cannella

Mettere tutti gli ingredienti nel mixer con la lama e frullare finchè si forma una palla. Senza tempi di riposo, stendere la pasta e depositarla in due stampi imburrati. Io ho usato 2 pyrex e non ho sformato il dolce, se invece volete sformarlo meglio rivestire lo stampo con carta forno.

RIPIENO
Marmellata di aranci amari (o altra)
Mandorle non sbucciate 80 gr.

Frullare brevemente le mandorle finchè son o ridotte a grosse briciole e metterne la metà la  sulla pasta frolla. Coprire di marmellata  e cospargere col resto delle mandorle. Con la frolla avanzata fare le strisce sulla crostata e infornare a 180° per circa 30 minuti finchè la pasta è dorata. Naturalmente si può preparare in anticipo o surgelare.

sabato 26 dicembre 2015

Una cometa di bavarese



Un dolce di grande effetto per cene natalizie  (a patto di avere lo stampo!) che si può preparare in anticipo e surgelare, per cui comodissimo.
Per 12 persone:

8 tuorli d'uovo
320 gr. di zucchero
800 gr. latte
350 gr. panna montata
Stecca o essenza di vaniglia
20 gr. colla di pesce o gelatina
50 gr. cioccolato fondente
100 gr. scorzette di arancio candite

Mettere a mollo la colla di pesce in acqua fredda e far scaldare il latte con la vaniglia. Montare i tuorli con lo zucchero, unire il latte bollente e la colla di pesce strizzata. Cuocere a fuoco bassissimo per 5 minuti girando sempre. Far raffreddare. Tagliare a pezzetti le scorzette e la cioccolata. Imburrare leggermente lo stampo. Fare un primo strato di crema nello stampo, cospargere di scorzette e cioccolato e continuare a alternare gli strati, finendo con la crema. Mettere in frigo (o in freezer se non la mangiate subito) per almeno 5 o 6 ore. Tirarla fuori dal frigo almeno mezz'ora prima di servirla, sformare e decorare con scorzette candite (se volete farle in casa trovate la ricetta qui) e spicchi di aranci tagliate al vivo. Volendo potete servire la cometa con questa salsa all'arancio e rum

sabato 22 ottobre 2011

Torta di mele all'arancio

Da nove anni, da quando cioè sono terminati i restauri post-terremoto,  l'ultima domenica di ottobre c'è la festa della Parrocchia. La Parrocchia in questione è la piccola chiesa di San Biagio, che sta proprio di fronte alla nostra casa, dove tutti noi ci siamo sposati. Adesso purtroppo, essendo largamente spopolata,  viene aperta solo in questa ricorrenza. La festa del patrono S. Biagio viene celebrata con una Messa, allietata dai canti del coro di Canepina, e poi tutti a casa nostra a mangiare panini con la mitica porchetta preparata da Benito, detto Bartò, e molte altre prelibatezze. Seguono balli di tutti i tipi alla musica della fisarmonica del musicista Sergio detto Sergino. C'è anche una lotteria, organizzata dall'elettricista Venanzo, dove si vincono lonze e prosciutti! Tutti i parrocchiani sono invitati, insieme a familiari ed amici e a molta altra gente che non ha niente a che fare con la nostra minuscola parrocchia, ma viene lo stesso perchè si diverte.

Ogni anno preparo quiches e torte per l'evento, cercando di variare un po' il repertorio.  Avevo dell'ottima marmellata di arance pugliesi, dono dell'amica Natalia, e ho pensato di utilizzarla così:


TORTA DI MELE ALL'ARANCIO

3 uova intere
150 zucchero di canna
100gr. farina di mandorle
250 gr. Farina
1 bustina lievito
75 gr. Olio EVO
1 barattolo yogurt intero
1/2 barattolo marmellata di arance
3 mele
1 pizzico di sale
Buccia e succo di limone
cannella in polvere

Pelare le mele, tagliarle a pezzetti e farle macerare col succo di limone e la cannella.
Scaldare il forno a 180°.
Mettere nel mixer le uova intere e lo zucchero di canna e montare per bene. Aggiungere l'olio (circa 3/4 di un bicchiere da vino) lo yogurt, la farina di mandorle e la farina bianca mescolata al lievito, un pizzico di sale e uno di cannella, la buccia del limone grattata.
Aggiungere infine le mele e mescolarle bene.
Imburrare una tortiera e versarvi metà del composto. Fare uno strato di marmellata di arance e ricoprire con il resto del composto. Cuocere a 180° per circa 1 ora.







Se preferite, invece della tortona potete fare dei muffins o dei cupcakes che cuociono in 1/4 d'ora circa, a seconda della grandezza. Qui ne vedete alcuni insieme all'assaggiatore ufficiale che li ha decretati buonissimi!




giovedì 10 novembre 2005

SCORZETTE DI ARANCIO CANDITE

La nostra bambina milanese ha approvato il mio nuovo blog, ha detto che non sono solo AVANTI, sono OLTRE!!! Detto dalla nostra guru/trendsetter, senza la cui approvazione in casa non si muove foglia, è un bel complimento! Adesso mi toccherà cercare di rimanere all'altezza e fare nuovi esperimenti durante il weekend, sempre che piova, altrimenti Peppe e Gianni (detti i rangers) mi reclameranno in giardino per fare i famosi spostamenti e soprattutto posizionare le nuove piante (centinaia, quando mio marito vedrà le fatture dovrò emigrare temporaneamente all'estero, potrei barricarmi nel mio ufficio extraterritoriale!).
Per adesso, visto che fra non molto avremo delle buone arance, ecco una ricetta facile facile per fare le scorzette candite. Con lo stesso sistema si possono fare anche di limone e pompelmo. Ci vorrebbero arance non trattate, cosa quasi impossibile a meno che non le coltiviate voi. Io compro quelle con la buccia spessa e opaca (Navel) che perlomeno non hanno l'orrida cera conservante.



Arance
zucchero pari al peso delle scorze cotte


Lavare la frutta e tagliare la scorza lasciandoci attaccata un po' di polpa (1/2 cm.). Far bollire dell'acqua in 2 casseruole. Buttare le scorze nella prima, far riprendere il bollore e dopo 1 minuto scolarle, passarle sotto l'acqua fredda e ributtarle nella seconda casseruola. Ripetere l'operazione in tutto 5 volte. Nell'ultima acqua far cuocere le scorze finchè sono tenere ma non spappolate (circa 20 minuti). Scolarle e pesarle. In una teglia o padella larga e bassa mettere lo stesso peso di zucchero e qualche cucchiaio di acqua. Far sciogliere a fuoco bassissimo e quando bolle aggiungere le scorze. Cuocere mescolando spesso fin quando lo zucchero è stato assorbito quasi tutto e una goccia dello sciroppo raffreddata diventa una pastiglia bianca. NON deve caramellare. Disporre le scorze ben larghe su carta da forno e far asciugare. Da usare così o ricoperte di cioccolata fondente fusa. Buonissime unite al gelato di cioccolata, nella cassata siciliana, per decorare il babà ecc.