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mercoledì 13 agosto 2025

LA PAVLOVA

 


E' una ghirlanda di meringa riempita di frutta e panna. Si può fare ovviamente di qualsiasi misura, sono molto carine anche individuali. Qui era gigante, l'ho portata a una cena di 25 persone! Utilissima se si hanno molti bianchi d'uovo avanzati da altre ricette.

Per 12 persone:

5 bianchi d'uovo (circa 175 grammi)

400 grammi di zucchero

1 pizzico di sale

frutta (mirtilli, fragole, lamponi, pesche sciroppate, mango)

Panna montata 400 gr.


Scaldare il forno a 100°. Serve un forno elettrico che mantenga la temperatura costante.  

In un mixer con le fruste montare a lungo le chiare col pizzico di sale. Quando sono belle dure cominciare ad aggiungere lo zucchero un cucchiaio alla volta CONTINUANDO A MONTARE ALLA STESSA VELOCITA'. Esaurito lo zucchero, continuate a montare ancora un po' finchè le chiare saranno durissime, bianchissime e traslucide.

Foderate una placca o una forma rotonda con cartaforno e disegnate a matita un cerchio della misura della vostra Pavlova aiutandovi con uno stampo circolare. 

Riempite di meringa un sac à poche con bocchetta spizzata e fate uscire lungo il cerchio tanti mucchietti di meringa attaccati l'uno all'altro. Finito il primo giro fatene un altro attaccato all'interno e poi altri due sopra. Deve risultare un anello un po' alto con un bel buco al centro. Se avete ancora meringa potete fare un ultimo cerchio sopra agli altri 4 oppure delle meringhe piccole.

Infornate la Pavlova a 100° e lasciatela nel forno circa 3 o 4 ore, finchè è solida.

Quando è fredda riempitela con frutta a piacere, possibilmente frutti di bosco, e servite la panna montata a parte.

La Pavlova da sola si conserva a lungo avvolta nella carta stagnola e le meringhe piccole in una scatola di latta.  

giovedì 11 giugno 2020

CHEESECAKE DI BEA

Cheesecake cotto, composto da una base di biscotti integrali tipo Digestive impastati con burro fuso e da un ripieno di ricotta e mascarpone. Si fa il giorno prima e si può surgelare.

                        


Per una forma a cerniera da 24 cm. (10 persone): 

Base:
150 gr. biscotti digestive (o altri biscotti integrali)
80 gr. burro fuso

Ripieno:
300 gr. ricotta
300 gr. mascarpone
150 gr. zucchero
4 uova
Succo di 1 limone

Glassa alle fragole:
500 gr. fragole (o lamponi)
80 gr. zucchero
14 gr. colla di pesce
succo di 1 limone

Scaldate il forno a 180°.
Preparate la crosta frullando insieme i biscotti e il burro fuso. Imburrate lo stampo a cerniera, foderatelo di carta forno e premete bene il composto burro-biscotti sul fondo. Cuocete la base per 15 minuti a 140° e fate freddare.  
Montate a lungo con una frusta elettrica le uova con lo zucchero, unite i formaggi e il succo di limone, mescolate ancora bene, versate nello stampo e infornate nella parte bassa del forno a 180° per mezz'ora circa. Fate raffreddare e mettete in frigo senza sformare il dolce.
Per il topping, ammollate la colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti. Lavate le fragole, mondatele e frullatele con lo zucchero e il limone. Scaldatene una piccola parte in un pentolino e unite i fogli di gelatina strizzati. Mescolate bene su fuoco debolissimo finchè la gelatina si è sciolta. Unite il resto delle fragole, frullate brevemente col minipimer e mettete in frigo per una mezz'ora. Appena comincia a rapprendersi, versate il topping sul cheesecake e lasciate in frigo per almeno 3 ore a consolidarsi. 
Prima di servire togliete il cerchio dello stampo a cerniera e decorate con fragole, frutti di bosco (freschi) e/o altra frutta. Qui ho usato pesche, kiwi, lamponi e mirtilli.

sabato 25 aprile 2020

SEMIFREDDO ALLO ZABAIONE

RICETTA DELLA QUARANTENA
Questo è decisamente poco dietetico ma molto ricostituente e tonificante! Benny, mio marito, da buon piemontese, adora lo zabaione, servito rigorosamente caldo. Qui invece è sotto forma di semifreddo ma ci si può sempre mettere sopra una bella salsa di cioccolato calda, tanto per aggravare la situazione calorica! La foto è pessima perchè il coniuge era impaziente di servirsi e non ho potuto fare una decorazione adeguata, giusto un po' di scaglie di cioccolato e via!


4 tuorli d'uovo
4 cucchiai di zucchero
8 cucchiai di Marsala o altro vino dolce tipo Passito
200 gr. panna montata

Lo zabaione va cotto a bagnomaria, per cui prevedete due pentolini che possano andare uno dentro l'altro. Riempite il più grande d'acqua a metà altezza e mettetelo su fuoco moderato. Separate i tuorli dalle chiare (che potrete usare ad esempio per la Mousse di mele), aggiungete lo zucchero e sbattete con un frullino elettrico finchè il composto è ben montato. Aggiungete il Marsala, mescolate ancora e ponete nel bagnomaria, continuando a frullare per almeno 10 minuti. Quando lo zabaione sarà molto gonfio e un po' rassodato è pronto. A questo punto, per evitare che si smonti freddandosi, visto che ci serve freddo, bisognerebbe continuare a sbattere fino al raffreddamento (in un mixer o, come faccio io, bloccando il frullino a mano con uno spago in modo che non si muova e io non debba tenerlo in mano). Quando lo zabaione è freddo, aggiungete la panna montata, mettete in una forma (non molto grande) e poi nel freezer. Tiratelo fuori 20 minuti prima di servirlo, sformate e decorate.

SALSA DI CIOCCOLATO

100 gr. cioccolato fondente
100 gr. panna o latte

Scaldate in un pentolino la panna o il latte, quando sta per bollire aggiungere il cioccolato tritato, girare bene e la salsa è pronta. volendo potete aggiungere uno o due cucchiai di rum o altro liquore a vostra scelta.

sabato 18 aprile 2020

MOUSSE DI MELE

RICETTA DELLA QUARANTENA  
Avete delle chiare d'uovo che languono in frigorifero e delle mele che giacciono da giorni nella fruttiera? Questa ricettina, facilissima e dietetica, è particolarmente adatta alla quarantena da cui rischiamo di uscire tutti obesi! É opera di Bea, la nostra prodigiosa figliola.  



Per una forma da un litro con buco centrale:
1 chilo di mele possibilmente renette
Buccia di 1 limone 
Succo del medesimo limone + 1 cucchiaio di zucchero per non far annerire le mele mentre le pelate
4 chiare d'uovo
1 pizzico di sale
50 gr. di zucchero

Per caramellare la forma: 100 gr. di zucchero.


Sbucciate le mele, tagliatele a pezzetti, cospargetele di succo di limone e poco zucchero. Mettetele in una pentola con la buccia grattata del limone e pochissima acqua e fatele stufare coperte a fuoco bassissimo finchè si disfano. Date una frullata col Minipimer e lasciatele freddare.
Accendete il forno a 160°. Preparate una teglia per il bagnomaria che contenga bene lo stampo.
Sciogliete lo zucchero in un pentolino, quando è sciolto e di un bel colore bruno versatelo nello stampo e con le presine per non ustionarvi rigiratelo velocemente in modo che il fondo sia ricoperto e se possibile anche un po' i lati.
Montate le chiare a neve ferma col pizzico di sale e alla fine aggiungete i 50gr. di zucchero e continuate a far andare il mixer ancora qualche minuto. Unite le chiare alla purea di mele, cercando di non smontarle e mettete il composto nello stampo caramellato. Ponete lo stampo nella teglia e aggiungete acqua calda fino a metà altezza della forma, poi in forno a 160° per circa un'ora e un quarto. Quando è fredda mettetela in frigo per qualche ora prima di sformarla e guarnirla a piacere con frutta fresca.

venerdì 17 aprile 2020

CREMA PASTICCERA

RICETTA DELLA QUARANTENA

Adatta anche ai celiaci perchè al posto della farina utilizza fecola di patate. Ho aggiunto anche una versione con uova intere, più leggera ma altrettanto buona.





CREMA PASTICCERA CLASSICA
6 tuorli d'uovo
160 gr. zucchero
60 gr. fecola di patate (o di più per una crema più densa)
600 gr. latte caldo
vaniglia o scorza di limone

Scaldare il latte con la scorza di limone o la vaniglia. Sbattere tuorli, zucchero e fecola.        Per una crema più consistente aumentare la dose di fecola a 40 gr. (ad esempio per riempire bigné o choux, evitando che la crema coli addosso a chi li mangia!) Aggiungere il latte caldo e cuocere a fuoco basso girando sempre finchè non si addensa. Non fare bollire! Se la crema dovesse impazzire, frullatela col minipimer. Mettere in una ciotola e coprire con pellicola direttamente a contatto della crema perchè non si formi la crosta. Far freddare bene in frigo prima di farcire le zeppole o gli choux.

VARIANTE CON UOVA INTERE
500 gr. latte
2 uova
100 gr. zucchero
60 gr. amido di mais o fecola di patate
Vaniglia o buccia di limone

Stesso procedimento della ricetta precedente.

giovedì 16 aprile 2020

CRÈME CARAMEL

RICETTE DELLA QUARANTENA
Un dolce facilissimo che si può preparare anche due giorni prima e tenere in frigo. Si può accompagnare con frutta o con biscottini tipo lingue di gatto ma va benissimo anche da solo. Nella foto ho usato arance tagliate e lamponi.



Per una forma con buco da un litro:
600 gr. latte intero (se preferite potete sostituire 150 gr. di latte con altrettanta panna liquida)
5 uova intere
150 gr. di zucchero
1 bustina o una stecca di vaniglia

Per il caramello:
140 gr. di zucchero e 3 cucchiai di acqua


Accendere il forno a 170°. Mettere a scaldare il latte (e la panna se non temete il colesterolo) con la vaniglia. Far sciogliere i 140 gr. di zucchero per il caramello con l'acqua, quando è fuso e color biondo versatelo sul fondo dello stampo. Con cautela e presine per non ustionarvi rigirate subito lo stampo per rivestire di caramello il fondo e parte dei lati. Far freddare. Preparate una teglia più grande dello stampo per la cottura a bagnomaria.
Sbattere le 5 uova con i 150 gr. di zucchero senza montarle troppo. Aggiungere il latte bollente e mescolare bene. Posizionare lo stampo caramellato nella teglia del bagnomaria e versarci il composto (se volete potete filtrarlo da un passino). Aggiungere l'acqua del bagnomaria (calda) fino a metà altezza dello stampo, infornare e cuocere per un'ora e un quarto. L'acqua del bagnomaria non deve bollire, per cui eventualmente abbassare la temperatura. Sfornare, far freddare e tenere la crème caramel in frigorifero almeno 3/4 ore prima di sformarla , meglio farla il giorno prima.