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martedì 2 giugno 2020

BUDINO DI SPINACI VELOCISSIMO

RICETTA DELLA QUARANTENA
Avete degli spinaci o altra verdura cotta (ad esempio broccolo, fagiolini, carote, funghi) che vi è avanzata o langue in frigorifero da qualche giorno? Avete anche della ricotta che va consumata al più presto? Provate questo budino express veramente facile e indolore, e si può pure surgelare per una cenetta last minute. Questo è il budino ancora nella forma, la foto vera seguirà quando lo mangeremo, per ora è nel freezer!



Per 6 persone

600 gr. circa di verdura cotta, in questo caso spinaci
300 gr. ricotta
3 uova intere
50 gr. burro
50 gr. farina
350 gr. latte
80 gr. parmigiano
80 gr.  emmenthal
100 gr speck (facoltativo)
sale e pepe


Scaldate il forno a 180°.
Mettete nel bicchierone del frullatore la verdura, il formaggio a tocchetti, la farina, le uova e il latte, condite con sale e pepe e frullate finchè tutti gli ingredienti sono bene amalgamati. Se preferite, potete lasciare l'emmenthal a pezzetti invece di frullarlo e unirlo al composto prima di metterlo nello stampo.
Imburrate uno stampo ad anello, se volete rivestitelo di fette di speck, e versatevi il composto. Per la cottura a bagnomaria mettete lo stampo in una teglia capiente, riempite d'acqua calda fino a metà altezza della forma e infornate a 180° per circa 3/4 d'ora.
Se volete servitelo con una béchamel non troppo densa al parmigiano.

giovedì 27 dicembre 2018

CRÊPES DI NATALE



PASTA DELLE CRÊPES
È quella del sito Hervé Cuisine con qualche piccola modifica. Con queste dosi ne vengono abbastanza per 12 persone (se le fate finissime!!). La foto è presa dal sito Donna Moderna, in attesa di riuscire a farne una io!

  • 250 g  farina setacciata
  • 4 uova
  • 450 ml latte tiepido
  • 1/2 bicchiere birra chiara
  • 1 bel pizzico di sale
  • 50 g burro fuso
  • 1 bicchiere acqua tiepida al momento di usare la pastella

Scaldare un poco il latte e fondere il burro. Setacciare la farina in una ciotola. Sbattere le uova intere in un'altra ciotola e aggiungere alternandoli la farina e il latte tiepido un po' per volta. Unire il burro fuso e la birra. Mescolare bene con le fruste elettriche, coprire e lasciare in frigo almeno 3 ore o meglio tutta la notte. Al momento di preparare le crêpes la pastella sarà sicuramente troppo densa, per cui aggiungere circa un bicchiere di acqua tiepida e mescolare bene.

Scaldare molto bene una padella antiaderente non troppo grande (dipende dalla forma che darete alle crêpes, se le chiudete a ventaglio meglio un padellino piccolo, se fate dei rotolini le potete fare più grandi e tagliarle a strisce). Ungete la padella con poco burro e fuori dal fuoco versate un mestolino di impasto al centro, ruotate velocemente la padella per coprire il fondo, se rimane qualche buco tappatelo con gocce di pastella, se la pastella è in eccesso riversatela nella ciotola, devono essere finissime! Rimettere sul fuoco e cuocere finchè si stacca, circa 2 minuti, girarla con l'aiuto di una spatola o saltandola (solo se siete MOLTO abili, altrimenti si potrebbe sfrittellare in giro per la cucina o peggio sul soffitto!!). Cuocere un minuto il secondo lato e far scivolare la crêpe su un piatto. Quando le avrete preparate tutte, potete surgelarle vuote (piatte e separate con carta forno), farcirle e mangiarle subito, o farcirle e surgelarle.

RIPIENI
Tutti a base di béchamel addizionata di parmigiano e noce moscata.   

CARCIOFI: cuocere i carciofi al tegame con mentuccia e prezzemolo. Tagliare i fondi a pezzettini e passare le foglie e i gambi al passaverdure. Unire al passato la béchamel, i fondi a pezzetti e della groviera grattugiata. Farcire le crêpes, ripiegarle, metterle in un pyrex.

SPINACI: bolliti strizzati e passati al passaverdure. Unire la béchamel, groviera o fontina grattate e pezzetti di gorgonzola.

PROSCIUTTO COTTO: possibilmente di Praga, leggermente affumicato, unito a groviera, o fontina, parmigiano e béchamel.

Una volta riempite le crêpes, cospargetele di parmigiano grattato e fiocchetti di burro e passatele in forno caldo finchè i bordi diventano croccanti (almeno mezz'ora, ma controllate sempre!).

lunedì 9 aprile 2018

LA TORTA PASQUALINA



AVVISO ALLE AMICHE CUOCHE: se avete intenzione di cimentarvi in questa tipica torta salata genovese del periodo pasquale, passate prima da CASTRONI e procuratevi la pasta fillo bella e pronta! Io incautamente non l'ho fatto prima di partire per le Marche e ho dovuto farmi la pasta fillo secondo questa ricetta. La pasta è facilissima da farsi, il problema è stenderla finissima e farne almeno 6 strati, 3 sotto e 3 sopra! 
Dopo il primo strato ho tirato fuori la macchina per la pasta all'uovo Titania (era della mia mamma ed è ancora perfetta nonostante gli almeno 60 anni di età!) e ho steso la pasta a strisce quasi trasparenti! Ogni strato va unto d'olio con un pennello in modo che possa sfogliare cuocendo.

Per una teglia da 24 cm. di diametro

PASTA FILLO
Farina 500 gr.
Acqua BOLLENTE 250 gr.
1 cucchiaino da caffè di sale
2 cucchiai da tavola di olio di oliva

Impastare il tutto (possibilmente nella planetaria o in un mixer con frusta a gancio) per almeno 20 minuti, finchè la pasta risulta morbida e elastica. Incartare nella pellicola e mettere in frigo mentre preparate il ripieno (si può fare anche il giorno prima).

RIPIENO
Primo strato
Bietoline o spinaci cotti, strizzati benissimo, tritati e ripassati al burro, oppure carciofi cotti al tegame con olio e mentuccia, in tutto circa 800 gr. cotti.
2 uova intere
150 gr. parmigiano grattato
noce moscata, sale e pepe
maggiorana

Secondo strato
800 gr. ricotta (o cagliata, se sapete dove trovarla, eventualmente si può aggiungere alla ricotta 100 grammi di yogurt greco per acidificarla un po', io non l'ho fatto)
2 uova intere e 1 tuorlo
150 gr. parmigiano grattato
noce moscata, sale e pepe

5 o 6 uova piccole da mettere sopra il ripieno di ricotta, l'ideale sarebbero quelle di quaglia

100 gr. gruyère o fontina tagliata a fettine sottili per il fondo della torta.

Imburrare una teglia o uno stampo a cerniera da 24 cm circa.
Scaldate il forno a 190°.
Unite gli ingredienti a ognuno dei due ripieni girando bene per amalgamare le uova.
Tirate fuori la pasta fillo dal frigo e dividetela in una diecina di palline. Stendete una pallina per volta col matterello o con la macchina  della pasta aiutandovi con amido di mais per non farla appiccicare.
Disponete tre strati di pasta sul fondo dello stampo ungendo ogni strato con olio di oliva (con cautela perchè la malefica pasta si appiccica subito al pennello!!). Se usate la macchina della pasta vi ci vorranno circa 4 strisce per ogni strato. Fate debordare la pasta dallo stampo. Ovviamente con la pasta fillo comprata, già stesa in comodi fogli rotondi, tutto questo sbattimento non c'è! 
Ottenuti i 3 strati, coprite il fondo completamente con il gruyère a fettine (serve a non fare inzuppare la pasta dall'umidità del ripieno) e poi metteteci sopra il composto di verdure-uova-parmigiano. Lisciate bene e metteteci sopra il composto di ricotta-uova-parmigiano. Volendo un gusto un po' più deciso si può aggiungere anche del provolone piccante grattato. Lisciate il secondo strato e fate sulla superficie degli incavi in cui metterete le uova intere crude, condite con poco sale e pepe. 
A questo punto ripetete tutto il procedimento di stesura per coprire la torta con 3 strati di pasta (o più se siete masochiste). Pareggiate con le forbici la parte di pasta eccedente lasciandone circa 3 cm che arrotolerete e ripiegherete per sigillare il ripieno. Ungete tutto con olio, se ne avete ancora le forze fate qualche decorazione pasquale con la pasta avanzata (io non ho fatto nulla perchè ero stremata!!) e infornate a 190° per circa un'ora o comunque finchè è ben dorata come nella foto. Si può surgelare.

venerdì 2 febbraio 2018

PENNE CON SPINACI, SALSICCIA E GORGONZOLA

Teneri spinacini, saporita salsiccia e cremoso gorgonzola per una pasta che può essere un piatto unico

Sono un po' faticosi da cogliere data l'alta percentuale di erbacce, ma il sapore è buonissimo!

Una ricetta velocissima e saporita, si può fare anche con un'altra verdura tipo carciofi,  broccoli,  broccoletti, gobbi.

Lo so, la foto è orripilante, ma stavamo già mangiando questa ottima pasta quando mi sono ricordata che dovevo fotografarla! L'ho quindi precipitosamente allontanata dal mio coniuge, già pronto per un bel second helping, e senza poter cercare un qualche abbellimento dell'ultim'ora ho scattato e via!
L'ispirazione anche stavolta è venuta dal mio orto marchigiano, dove teneri spinacini (vedi seconda foto) crescono incuranti del freddo, e dalle salsicce fatte in casa ricevute in omaggio dal nostro giardiniere che ha appena fatto "la pista" (vedi questo post di qualche anno fa per spiegazioni).

INGREDIENTI PER 2 PERSONE
Penne o altra pasta corta 200 gr.
Spinaci teneri 400 gr.
Gorgonzola 40 gr.
Latte o panna 80 gr.
Parmigiano 30 gr.
1 salsiccia
Burro 20 gr.

Pelare la salsiccia e schiacciarla con la forchetta in una padellina. Farla rosolare e buttare il grasso. Cuocere gli spinaci ben lavati con la loro acqua e scolarli bene. In una padella larga dove si condirà la pasta mettere il burro e e gli spinaci tritati a coltello e farli asciugare un po'. Aggiungere il gorgonzola a pezzetti col latte o la panna e far sciogliere il tutto, infine unire la salsiccia rosolata. Condire la pasta e aggiungere un po' di parmigiano grattato.

sabato 20 gennaio 2018

CROCCHETTE DI SPINACI E RICOTTA



Spinaci, ricotta e gorgonzola si sposano alla perfezione. Rivisitazione di una vecchia ricetta del mitico Talismano. Qui in versione pre-gratinatura in forno. Ho surgelato il tutto per vedere se le crocchette sopportano il disgelo o si riducono a una poltiglia verde! Ci starebbero bene anche delle noci sbriciolate sopra all'ultimo ma non le avevo.




Il gorgonzola aggiunge una nota caratteristica a questa ricetta classica


Per 8 persone
1kg di spinaci puliti (ne rimarranno 500 gr. una volta cotti e strizzati)
450 gr. di ricotta
100 gr. parmigiano
80 gr. gorgonzola piccante
noce moscata, sale, pepe
50 gr. burro
3 tuorli d'uovo
farina

Lavare gli spinaci, cuocerli per pochissimi minuti con la loro acqua e un po' di sale grosso, scolarli e quando sono freddi strizzarli benissimo una manciata per volta, farli ulteriormente asciugare in una larga padella con un po' di burro e infine tritarli a coltello o passarli al passaverdure usando il disco con i buchi larghi. Se la ricotta fosse molto morbida e acquosa, fatela scolare su un setaccio. Unire la ricotta e il gorgonzola passatian ch'essi dal passaverdura, il parmigiano grattato, i tuorli d'uovo, la noce moscata e un po' di pepe. Girare bene e controllare il sale. Soprattutto resistete alla tentazione di frullare il composto, non so perchè ma il minipimer altera la struttura sia degli spinaci che della ricotta e il composto diventerebbe troppo molle. Con un cucchiaio formare delle polpettine e rotolarle nella farina. Mettere a bollire una pentola larga piena d'acqua salata. Abbassare il fuoco, buttare nell'acqua le crocchette infarinate poche per volta e attendere che risalgano in superficie. Scolarle bene con la schiumarola e metterle in un pyrex imburrato. Cospargere di parmigiano e gratinare in forno. In alternativa al parmigiano si può usare la fontina grattugiata grossolanamente.