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domenica 26 luglio 2020

I CINNAMON ROLLS DELLE GEMELLE

LA QUARANTENA DEI PICCOLI
Ecco una ricetta di girelle alla cannella, tratta dal libro "The complete baking book for young chefs". Realizzata da Carolina con l'assistenza di Costanza.




IMPASTO
340 gr. farina manitoba
3 cucchiai da tavola di zucchero
1 bustina di lievito di birra secco Mastro Fornaio oppure un dado di lievito di birra fresco sciolto in un cucchiaio di acqua e 1 cucchiaino di zucchero
1/2 cucchiaino sale
120 gr. acqua
1 uovo
60 gr. burro

RIPIENO
150 gr. zucchero di canna
2 cucchiaini di cannella
50 gr. di burro morbidissimo
1/2 cucchiaino di sale

GLASSA
50 gr. zucchero a velo
1 cucchiaio di acqua 

Mettere tutti gli ingredienti dell'impasto nella ciotola dell'impastatrice e azionare per circa 10 minuti. Tirar fuori l'impasto, farne una palla, metterlo in una grande ciotola unta di burro e farlo lievitare per 2 ore nel forno spento con solo la lampadina accesa.
Mettere la pasta lievitata sul tavolo ben infarinato e stenderla in un rettangolo di 1 cm di altezza. Spalmarlo di burro e cospargerlo con abbondante zucchero di canna, cannella e un pizzico di sale. Arrotolare strettamente il rettangolo e tagliarlo a fette di 1 cm di spessore. Mettere le fette piatte in una teglia foderata di carta forno, tenendole larghe perchè crescono. Rimettere a lievitare nel forno spento per circa 2 ore. Tirarle fuori, accendere il forno a 180° e quando è ben caldo infornare le girelle per circa 25 minuti, finchè sono ben dorate. Se volete quando sono fredde potete colarvi sopra un po' una glassa fatta con zucchero a velo setacciato e pochissima acqua (vedi foto del libro).



giovedì 13 ottobre 2011

I cupcakes di Bea & friends

Il tema della era "Flower Party" e quindi tutto era a forma
di fiore e molto piccolo 
Ecco cosa ha prodotto la  mia bambina prodigio per il primo compleanno delle CC (le gemelle 
Costanza e Carolina): due magnifiche torte (anche buonissime, una era al pistacchio e l'altra 
alla fragola) e una miriade di biscottini, cupcakes e mini crostatine a forma di fiore o di 
insetto del prato. 
Farfalle, libellule, coccinelle e coniglietti di cioccolata
popolano la tavola del flower party



La fattoria è invece opera di Federica, un'amica di Bea
altrettanto brava. I cupcakes sono a forma di maialini,
pecore, mucche e pulcini
CUPCAKES
2 uova grandi
100 gr di burro

110 gr di zucchero
140 gr di farina 00
30 ml di latte
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 punta di cucchiaino di semi di vaniglia
 
Mescolare la farina e il lievito. Nel robot, con la foglia o la frusta, montare il burro ammorbidito 
con lo zucchero e la vaniglia (non troppo altrimenti il composto diventa instabile), aggiungere un uovo alla volta  (a temperatura ambiente) e dopo l'uovo 1 cucchiaio di farina e  poi il latte, sempre sbattendo. A mano, aggiungere il resto della farina. Mettere nei pirottini, e infornare a 180° per 20 min. circa.
Il tempo di cottura varia naturalmente a seconda delle dimensioni. Adesso mi farò dare anche la ricetta della glassa e dei biscotti.
Altro utilizzo dei cupcakes: disposti a formare il numero di un compleanno, con sopra una minicandelina.


A casa di Bea e Fedoro si festeggiano i 40 anni di Albe


martedì 6 dicembre 2005

Fondente al cioccolato

La mia bambina milanese, avendo letto sul blog della cena alla Piccola cucina mi ha mandato la sua ricetta del Fondente al cioccolato che abbiamo mangiato lì.

Fondente al cioccolato
200 gr. Burro
100 gr. Nocciole tostate
100 gr. Zucchero a velo
40 gr. Farina
40 gr. Cacao
4 uova
3 amaretti
1 bustina di vanillina
zucchero di canna q.b.


Tritare le nocciole con gli amaretti fino a renderli una farina fine (di amaretti ne bastano 3, di quelli secchi).
Montare a lungo il burro con lo zucchero a velo, fino a renderli una crema soffice. Aggiungere le uova intere e poi la farina + vanillina, il cacao e la farina di nocciole/amaretti. Imburrare le formine di alluminio (ne vengono 7 esatte!) e coprire con un velo di zucchero di canna. In forno a 180° per 10 minuti esatti. Sformare subito, spolverizzare di zucchero a velo e servire caldi.

giovedì 10 novembre 2005

SCORZETTE DI ARANCIO CANDITE

La nostra bambina milanese ha approvato il mio nuovo blog, ha detto che non sono solo AVANTI, sono OLTRE!!! Detto dalla nostra guru/trendsetter, senza la cui approvazione in casa non si muove foglia, è un bel complimento! Adesso mi toccherà cercare di rimanere all'altezza e fare nuovi esperimenti durante il weekend, sempre che piova, altrimenti Peppe e Gianni (detti i rangers) mi reclameranno in giardino per fare i famosi spostamenti e soprattutto posizionare le nuove piante (centinaia, quando mio marito vedrà le fatture dovrò emigrare temporaneamente all'estero, potrei barricarmi nel mio ufficio extraterritoriale!).
Per adesso, visto che fra non molto avremo delle buone arance, ecco una ricetta facile facile per fare le scorzette candite. Con lo stesso sistema si possono fare anche di limone e pompelmo. Ci vorrebbero arance non trattate, cosa quasi impossibile a meno che non le coltiviate voi. Io compro quelle con la buccia spessa e opaca (Navel) che perlomeno non hanno l'orrida cera conservante.



Arance
zucchero pari al peso delle scorze cotte


Lavare la frutta e tagliare la scorza lasciandoci attaccata un po' di polpa (1/2 cm.). Far bollire dell'acqua in 2 casseruole. Buttare le scorze nella prima, far riprendere il bollore e dopo 1 minuto scolarle, passarle sotto l'acqua fredda e ributtarle nella seconda casseruola. Ripetere l'operazione in tutto 5 volte. Nell'ultima acqua far cuocere le scorze finchè sono tenere ma non spappolate (circa 20 minuti). Scolarle e pesarle. In una teglia o padella larga e bassa mettere lo stesso peso di zucchero e qualche cucchiaio di acqua. Far sciogliere a fuoco bassissimo e quando bolle aggiungere le scorze. Cuocere mescolando spesso fin quando lo zucchero è stato assorbito quasi tutto e una goccia dello sciroppo raffreddata diventa una pastiglia bianca. NON deve caramellare. Disporre le scorze ben larghe su carta da forno e far asciugare. Da usare così o ricoperte di cioccolata fondente fusa. Buonissime unite al gelato di cioccolata, nella cassata siciliana, per decorare il babà ecc.