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venerdì 27 novembre 2020

TORTA DI MELE

 Una ricetta semplice e veloce presa da questo ottimo sito con qualche modifica.


4 mele grandi
200 gr di farina 00
1 pizzico di sale
80 gr di burro fuso  
150 gr di zucchero + 2 cucchiai per le mele 
2 uova grandi  
120 gr di latte o panna
1 bustina di lievito per dolci (16 gr)
1 cucchiaino abbondante di cannella
buccia grattugiata e succo di 1 limone 
3 cucchiai di zucchero di canna

Accendere il forno a 180°.
Fondere il burro a fuoco debolissimo e far freddare. Imburrare uno stampo da 22 cm e mettere sul fondo un tondo di carta forno.
Pelare le mele, tagliarle a fette e cospargerle di zucchero e succo di limone.
Sbattere nel mixer con le fruste ad alta velocità le 2 uova con i 150 gr. di zucchero e il sale per 5 minuti, aggiungere sempre con le fruste in azione ma a velocità minima la buccia grattata del limone, la cannella e il burro freddo. Setacciare la farina col lievito e aggiungerla a cucchiaiate alternate al latte. 
Versare l'impasto nello stampo e infilarci le fette di mele a cerchi concentrici ben serrati. Cospargere di zucchero di canna e infornate a 180° per circa 40/45 minuti. Ottima per la prima colazione o la merendina pomeridiana.

mercoledì 18 novembre 2020

TORTA ALLA PANNA MONTATA

Vi è avanzata della panna montata di cui non sapete che fare? Oppure avete della panna liquida in scadenza? Eccovi una ricetta facilissima e buonissima presa da questo sito, dove potrete trovare ottime ricette di sicura riuscita.



 

2 uova grandi o 2 1/2 uova medie (se volete usare 2 uova medie riducete di 20 grammi la farina e la panna)

zucchero 150 gr. 

buccia grattata di 2 limoni (oppure di 1 arancio e 1 limone o di 1 lime e 1 limone)

farina 180 gr.

lievito per dolci 1/2 bustina

250 gr. panna montata

Accendere il forno a 170° e montare la panna se non è già montata, lasciandola poi fuori dal frigorifero. 

Sbattere con un frullino elettrico le uova intere con lo zucchero e le scorze di agrumi grattate. Imburrare uno stampo non troppo grande, con o senza buco in mezzo.

Aggiungere la farina e il lievito setacciati insieme, mescolando bene sempre con le fruste a bassa velocità. Unire la panna montata mescolando con delicatezza per non smontare il composto. Versare nello stampo imburrato e cuocere a 170° per circa 40 minuti finchè è ben dorata (dopo 30 minuti controllare e fare eventualmente la prova stecchino). Sfornare e sformare quando è fredda. Servire con una crema inglese, una salsa alla frutta o anche da sola accompagnata da un vino passito.


lunedì 12 ottobre 2020

TORTINO DI PATATE E FAGIOLINI


Con gli ultimi fagiolini dell'orto e le buonissime patate che mi hanno regalato ecco un tortino velocissimo che può fare da primo piatto oppure da accompagnamento a un piatto di carne. 




Per 8 persone

Fagiolini 800 gr.

Patate 600 gr.

Burro 80 gr.

Uova 3

Latte 100 gr.

Parmigiano 100 gr.

Formaggi a piacere: groviera, scamorza, gorgonzola 150 gr.

Pangrattato, sale, pepe, noce moscata

Accendete il forno a 180°

Lessate le patate con la buccia e i fagiolini. Passate le patate e aggiungete 30 gr. di burro, 30 gr. di parmigiano e il latte. Mescolate bene. Tritate i fagiolini lessati e ripassateli al burro. Uniteli al composto di patate e aggiungete le uova e il resto del parmigiano, mescolate vigorosamente.

Ungete di burro un pyrex (o una forma da plumcake se volete sformare il tortino) e cospargetela di pangrattato. Alternate il composto con formaggio tagliato a cubetti e spolverizzate di pangrattato l'ultimo strato. Metteteci sopra dei fiocchetti di burro e infornate per una mezz'ora, finchè la superficie sarà molto ben dorata. Servire caldo o tiepido. Si può surgelare.


mercoledì 30 settembre 2020

GOULASCH DI MANZO

Stufi del solito spezzatino? Volete portare un po' di pepe anzi di paprika nel vostro menu? Provate il goulasch ungherese, facilissimo e saporitissimo! Lo potete servire con riso pilaf, con patate bollite o a purea, oppure, se avete l'aggeggio apposito, con gli spätzle, gnocchetti tipici dei paesi austroungarici. Attenzione: ci sono da sbucciare un po' di cipolle, qualcuno suggeriva di mettersi gli occhialini da sub per evitare i pianti! Io le taglio nel mixer ma qualche lacrimuccia ci scappa comunque!




1kg spezzatino di vitello o di manzo

3 cipolle grandi

1 gambo di sedano e 1 carota

alloro e prezzemolo

paprica forte 3 cucchiai

farina 2 cucchiai

brodo di carne 1/2 litro

vino bianco o birra 1 bicchiere

olio extravergine di oliva

Tagliate la carne a pezzi molto piccoli rimuovendo pelli e grasso. Soffriggere nell'olio con l'alloro finchè è ben colorita, poi mettere in una ciotola e cospargere con la farina e la paprika mescolando bene. Nella stessa pentola aggiungere ancora un po' d'olio e soffriggere la cipolla, il sedano, la carota e il prezzemolo. Cuocere bene, a fuoco bassissimo e col coperchio finchè le cipolle non sono trasparenti. Aggiungere la carne e sfumare col vino o la birra. Coprire col brodo e cuocere a fuoco moderato per almeno 2 ore mescolando spesso.  ovviamente si può usare la pentola a pressione. Servire ben caldo con le patate o i gnocchetti di cui vi darò la ricetta quando li avrò provati. Meglio prepararlo in anticipo e volendo si può surgelare.



mercoledì 23 settembre 2020

APPLE PIE AL CARAMELLO SALATO

Non fatevi fuorviare dal sale nel caramello, vi assicuro che è buonissimo e i miei ospiti l'hanno molto apprezzato! Questa ricetta di Annie Rigg viene da COOK, il supplemento culinario del Corriere della Sera, del 16 settembre 2020. Ho fatto alcune modifiche, indicate nel testo.

La forma deve essere rotonda, di metallo e di forma svasata, la mia aveva un diametro di 20cm sotto e 30cm sopra. Aumento un po' le dosi originarie perchè la pasta non mi è bastata per l'intreccio delle strisce che deve essere molto fitto. Anche con le mele è meglio abbondare.





Pasta Brisée:

Farina 00 350 gr. (se volete potete sostituirne 50 gr. con altrettanta farina di segale come da ricetta, io non l'ho fatto)

Burro 190 gr. deve essere freddo e tagliato a pezzetti

Zucchero di canna 2 cucchiai 

Sale 1 pizzico

Tuorlo d'uovo 1

1 cucchiaio di aceto di mele (io l'ho sostituito con 1 cucchiaio di acqua)

Acqua ghiacciata 3/4 cucchiai

Impastate tutto velocemente nel mixer con la lama, fatene due palle, schiacciatele in modo da ottenere due dischi spessi, avvolgeteli nella pellicola e metteteli in frigo per una mezz'ora. Visto che avete le mani unte, imburrate la forma.

Caramello salato:

Zucchero 100 gr.

Acqua calda 2/3 cucchiai

Panna liquida 150 gr.

Burro 50 gr.

100 gr. zucchero di canna

Vaniglia

Sale marino a scaglie 2 pizzichi

Ho raddoppiato le dosi della ricetta perchè secondo me era poco, potete comunque lasciarne un po' in una salsiera e servirlo a parte. È buonissimo anche sul gelato al fiordilatte o alla crema. Mettete lo zucchero in una pentola a fondo spesso, bagnatelo con l'acqua calda e fatelo sciogliere finchè diventa caramello. Fuori dal fuoco aggiungete la panna (attenzione agli schizzi!), il burro, la vaniglia, il sale e lo zucchero di canna. Rimettere sul fuoco a fiamma bassa per far sciogliere il tutto mescolando sempre. Quando il caramello sarà bello liscio mettetelo in una terrina e fatelo freddare.

Accendete il forno a 190° e mettete una lastra nel ripiano intermedio.

Mele:

Mele (Fuji e Granny Smith) 1,5 kg. 

Amido di mais o fecola di patate 2 cucchiai  

Zucchero di canna 3 cucchiai 

Limoni 2 

Chiodi di garofano 1

Noce moscata 2 pizzichi

Albume dell'uovo

Io ho usato le mele del mio frutteto marchigiano, vecchie varietà spesso bitorzolute ma molto saporite! Pelate le mele, tagliatele in 4 spicchi e poi a fette fini (io con una lama del mixer). Grattateci sopra la buccia del  limone, irroratele col succo del medesimo e con lo zucchero di canna, aggiungete l'amido e le spezie e mescolate bene.

Stendete la pasta brisée e rivestite lo stampo imburrato. Riempitelo con strati alternati di mele e caramello. Stendete anche il secondo disco di pasta e ricavate delle strisce abbastanza larghe con cui coprirete il ripieno senza lasciare spazi. Coprite con un secondo strato di strisce trasversali alle prime, spennellate con l'albume leggermente sbattuto e spolverizzate di zucchero di canna. 

Infornate sulla lastra a 190° per 30 minuti. Ruotate lo stampo e cuocete per altri 30 minuti a 170° finchè l'apple pie avrà un intenso colore dorato. Servite la torta tiepida col resto del caramello e panna liquida (o montata se preferite). Si può surgelare sia l'apple pie che la salsa al caramello avanzata.

mercoledì 2 settembre 2020

POMODORI COL RISO - VARIAZIONI SUL TEMA

 I pomodori col riso, un classico della cucina romana, mi venivano sempre piuttosto amorfi e incolori. Ho provato allora questa variante che mi sembra sia stata apprezzata nel corso di una cenetta romana di fine estate. C'è da dire che i pomodori del mio orto marchigiano quest'anno sono di eccezionale qualità, dopo l'altrettanto eccezionale trattamento riservato al terreno l'autunno scorso: dissodato con un escavatore e concimato con enormi quantità di letame dell'attigua stalla! I risultati si vedono: pomodori giganti e squisiti in quantità industriali, fagiolini che continuano a fiorire e a produrre, zucchine e cetrioli che non sappiamo più dove mettere (i più grossi in bocca ai nostri due asinelli che li apprezzano moltissimo!!). Foto come al solito pessima fatta ricomponendo gli avanzi dopo la cena! La cambierò appena possibile!!



Per 6 persone:

12 pomodori rotondi ben maturi (o più a seconda della dimensione, io li faccio piuttosto piccoli)

3 zucchine piccole

basilico, prezzemolo e menta in quantità

un piccolo soffritto di cipolla, sedano e carota

parmigiano 100 gr.

1 mozzarella piccola o meglio una scamorza

1 spicchio d'aglio

4 patate

olio, pepe e sale

Lavate i pomodori, tagliate la calotta superiore, svuotateli con un cucchiaino raccogliendo la polpa in una terrina. Salate l'interno dei pomodori e appoggiateli rovesciati in una teglia, che metterete in frigo per qualche ora, ad esempio la mattina per la sera, o per tutta la notte. Preparate il soffritto tagliato finissimo nel mixer e cuocetelo a fuoco bassissimo con coperchio finchè la cipolla diventa trasparente.

Frullate basilico, prezzemolo e menta e tagliate a dadini piccolissimi le zucchine. Passate la polpa dei pomodori al passaverdure con buchi grossi in una terrina, aggiungete le erbe, il soffritto, le zucchine, il parmigiano, lo spicchio d'aglio intero e condite con parecchio olio di oliva, sale e pepe. Aggiungete un cucchiaio di riso crudo per ogni pomodoro, io ho usato il Vialone nano. Mescolate bene e lasciate in frigo insieme ai pomodori anche tutta la notte.

Il giorno dopo pelate le patate e tagliatele a spicchi. Riempite i pomodori mettendo sul fondo una foglia di basilico e qualche dadino di scamorza, poi il riso e finite con altri dadini di scamorza e basilico. Coprite ogni pomodoro col suo coperchio e poneteli in una teglia unta di olio mettendo al centro le patate (le salerete a fine cottura). Spennellate il tutto con un altro poco di olio e fate cuocere a 180° per un'ora circa. Servite tiepido.

venerdì 7 agosto 2020

TZATZIKI

Che fare delle dozzine di cetrioli che il nostro super orto produce inesorabilmente? Dopo ricerche e consultazioni ecco lo Tzatziki, salsa greca a base di yogurt, cetrioli e menta da usare come aperitivo sul pane o sui crackers.


Grattugiate due cetrioli e mettete la pappetta verde a scolare su un colino cosparsa di un po' di sale. Dopo un'oretta avrà perso molta acqua, ma comunque strizzatela bene prima di metterla una ciotola e mischiarla con 200gr. di yogurt greco (super compatto), pepe, menta e aglio tritati (io ho usato al posto dell'aglio l'erba cipollina) e due cucchiai di olio di oliva. Aggiustate di sale e mettete in frigorifero per almeno 3 ore. Servite con crackers o fette di pane tostato.

domenica 2 agosto 2020

ZUCCHINE IN CARPIONE

Quest'anno il nostro orto, che dava segni evidenti di stanchezza, è stato vangato non a mano bensì con l'escavatore e successivamente coperto da letame delle nostre vacche che l'escavatore suddetto ha interrato in profondità. Risultato: produzioni mostruose di fagiolini, zucchine, cetrioli, pomodori e cipolle gigantesche, difficili da smaltire anche con l'aiuto di amici volenterosi che vengono a cogliersi i fagiolini sotto la canicola!
Ecco una vecchia ricetta piemontese per le zucchine, a Napoli si chiamano "a scapece". Si accompagna bene con roastbeef, bollito o altre carni fredde. Si può, anzi si deve, preparare in anticipo e si mantiene per giorni in frigo in un contenitore chiuso.



Lavare le zucchine, affettarle sottili a rondelle o anche per lungo e cuocerle in padella con poco olio, sale e pepe. Cuocerne poche alla volta e per pochi minuti in modo che rimangano al dente. Scolare su carta da cucina. 
Tritare finissima una cipolla e pelare uno spicchio d'aglio da lasciare intero. Soffriggerli a fuoco bassissimo in olio di oliva con menta e basilico finchè la cipolla diventa trasparente. Sfumare con mezzo bicchiere di aceto e mezzo bicchiere di vino bianco e far bollire la marinata per 5 minuti. Mettere le zucchine in una ciotola, versarci sopra la marinata, aggiungere altre foglie di menta fresca, girare bene e aspettare almeno 3 ore prima di mangiarle. Conservare in frigo in contenitore chiuso.